Aurora Ramazzotti interviene nel dibattito sul politicamente corretto sollevato da Pio e Amedeo nell'ultima puntata di Felicissima Sera su Canale 5. L'influencer e inviata de Le Iene ha seguito la puntata per sostenere il papà Eros Ramazzotti e poi è incappata nel monologo sulle N Word e il politicamente corretto che, a detta del duo comico, avrebbe stancato: l'uso di parole come neg*o e froc**o dipenderebbe solo dalle intenzioni, questa la battaglia portata in prima serata. Aurora ha replicato così:

Questa cosa che si continui imperterriti ad avere la presunzione di decidere cosa sia offensivo che una categoria di cui non si fa parte e e di cui non si conoscono le battaglie, il dolore, le paure, il disagio, la discriminazione, rimane a me un mistero irrisolvibile. Mi dispiace ma dovevo dirlo. Fare distinzione tra l’eccesso di ‘politicamente corretto’ (che infastidisce anche me) e l’uso di parole che hanno assunto connotazioni prettamente spregiative e discriminatorie è d’obbligo. Si parla di ‘intenzione’ buona o cattiva ma oggigiorno utilizzarle (in televisione poi) diventa già l’intenzione sbagliata. Lo si fa ignorando che chi fa parte delle categorie in questione ha espresso chiaramente di non volerle sentire. Perché gli fanno male. Punto.

Mamma Michelle Hunziker accusata di razzismo

Aurora Ramazzotti sa bene cosa significa maneggiare sapientemente i linguaggi televisivi quando si toccano minoranze o ‘categorie', come le chiama lei, che sono soggetti ancora a continui attacchi e discriminazioni. Ci è caduta di recente anche sua mamma Michelle Hunziker, rea di aver fatto gli occhi a mandorla con Gerry Scotti a Striscia La Notizia per presentare un servizio dell’inviato Pinuccio per la rubrica “RaiScoglio24“ dedicata alla gestione della sede Rai di Pechino.

"Non era assolutamente mia intenzione ferire la sensibilità della cultura cinese. Io amo tutte le culture. Sono contro ogni tipo di razzismo, ogni tipo di violenza, ogni tipo di discriminazione" ha replicato la conduttrice sui social.