Nei giorni scorsi, gli allievi di ‘Amici 18‘ hanno deciso di protestare per l'eliminazione di Marco Alimenti. A prendere la decisione di interrompere il percorso del ballerino è stato l'insegnante Timor Steffens che si era anche rifiutato di fare lezione con lui perché non lo reputava adatto al suo stile. Così, i ragazzi hanno occupato la scuola e hanno tappezzato le pareti con diversi striscioni sui quali si legge ‘Fammi studiare‘. I talenti della scuola di Maria De Filippi hanno deciso di fare lezione solo con i professori che sostengono la loro protesta. Al contrario, si sono rifiutati di presentarsi in classe quando convocati da Timor Steffens, Rudi Zerbi, Alex Britti e Stash.

Il professore di ballo evidenzia l'incoerenza degli allievi

Timor Steffens ha chiesto di collegarsi con la sala relax per fare avere un messaggio agli allievi della scuola di ‘Amici'. Così, ha sottolineato la loro incoerenza: "L'ultima volta che ci siamo incontrati volevate che noi vi ascoltassimo, quindi ora sarò io a parlare e voi ad ascoltare. Questo sciopero del ‘Fammi studiare' che avete scritto in tutta la scuola, mi ha fatto riflettere. Sono un po' confuso. Io sono qui per insegnare. Il vostro principio è ‘Fammi studiare' e poi vi rifiutate di fare lezione. Voglio ricordarvi poi che questa non è una scuola qualunque, questa è una scuola molto speciale. Qui i casting sono sempre aperti e ci sono vari modi per essere eliminati. Io ho semplicemente seguito le regole. Non mi piace prendere queste decisioni ma è stata la cosa più giusta e onesta da fare".

Steffens annuncia la sfida

Timor Steffens, dunque, ha chiarito di voler andare avanti per la sua strada. Il suo scopo è quello di valorizzare il talento. Così, ha deciso di mettere in sfida il ballerino Gianmarco Galati: "Ci sono persone nella scuola il cui talento è ancora incerto per me. Gianmarco per esempio sei uno di loro. Sei un ballerino di latino americano e non sono del tutto convinto del tuo talento. I casting sono proseguiti e abbiamo trovato un ballerino di latino americano molto forte. Gianmarco tu andrai in sfida e ti confronterai con lui. Ma non sarò io a giudicare la sfida. Voglio essere imparziale e giusto, lo farà un giudice esterno". Dato che hanno ottenuto ben poco, gli allievi della scuola hanno deciso che lo sciopero proseguirà. Ricordiamo, intanto, la sfida con cui Gianmarco Galati è entrato nella scuola.