Gelo in studio a “L’Eredità” per lo scivolone di uno dei concorrenti in studio. Leonardo, aspirante vincitore confuso, è diventato suo malgrado una star del web. Il merito è da attribuire a una clamorosa gaffe, consumatasi nella puntata andata in onda l’8 gennaio 2017 su Rai1. La domanda è apparentemente semplice, di quelle che spingono il pubblico a casa a esclamare: “Così semplice?”. Semplice sì, ma la potenza della telecamera non va sottovalutata. “Dove si trova il Monte Bianco? In Val d’Aosta o in Sardegna?”: questo il quesito posto da Frizzi, che ha messo in crisi il povero Leonardo. Il concorrente tentenna, poi prova a indovinare la risposta esatta: “È in Sardegna”. Così chiaramente non è, tanto che Frizzi, superati i primi istanti di gelo, commenta divertito: “Dobbiamo comunicare che si è spostato. Il Monte Bianco, tutto intero, si è spostato. Ma no! Sta in Val d’Aosta”. Sorride alla presa in giro Leonardo, che allarga le braccia a sottolineare, come se non fosse già chiaro, che quella risposta proprio non la sapeva.

La gaffe di Fabrizio Frizzi e gli scivoloni a L’Eredità.

Frizzi ha replicato a Leonardo senza nascondere un certo divertimento, ma nemmeno lui è nuovo a strafalcioni geografici. Nella puntata de “L’Eredità” andata in onda il 6 febbraio del 2016, il conduttore sostenne con sicurezza che Piazza dei Miracoli si trovasse a Siena. Peccato che la celebre piazza si trovi a Pisa. Frizzi, compreso l’errore anche attraverso il gran numero di tweet dissacranti pubblicati sulla questione, chiese scusa attraverso i social network: “Amici di Pisa, scusate per il lapsus…Piazza dei Miracoli è solo vostra!”.

Dopo nemmeno 20 giorni un altro strafalcione, questa volta non di natura geografica. Una concorrente confuse i poteri del Premier con quelli del Presidente della Repubblica. Il più esilarante resta, però, quello del 2004: “L’Italia è una Repubblica fondata sulla famiglia” fu lo strafalcione di Samuele, che terminò il gioco imbarazzatissimo. È l’emozione a mettere al tappeto i concorrenti meno sicuri? Forse, o forse è la selezione svolta a monte nel processo di individuazione dei concorrenti che continua – e non a caso – a strizzare l’occhio all’intrattenimento.