Antonio Zequila si è raccontato sulle pagine del settimanale ‘Chi'. L'ex concorrente del Grande Fratello Vip 2020 ha ribadito che il reality è riuscito a salvarlo da un periodo di depressione. Non se ne fa un cruccio se la sua esperienza si è conclusa prima della finale. Ritiene sia la sorte che spetta a tutti gli uomini che esibiscono grande personalità:

"Non è una novità che il pubblico prediliga personaggi taciturni, a quelli dotati di grande personalità. Infatti l'ultima settimana, calcolando i concorrenti rimasti in gioco, è stata a dir poco soporifera tanto che, per passare il tempo, non hanno fatto altro che sparlare di me. Quando io, di loro, non ho mai parlato male".

"Lardoso": l'insulto a Patrick Ray Pugliese

Dopo aver rimarcato che in caso Sossio Aruta dovesse vincere il Grande Fratello Vip 2020, lui lascerebbe il mondo della tv, ha avuto parole poco carine anche nei confronti di Patrick Ray Pugliese. Nella casa lo definì "lardoso" e per questo si scusa seppure tiepidamente:

"È vero, ho avuto un'uscita infelice arrivata dopo che lui mi ha dato, per ben due volte, del co**one. Non è una giustificazione, abbiamo sbagliato entrambi, ma va detto che lui per il pubblico da casa è un pessimo esempio".

Patrick Ray Pugliese sarebbe diseducativo

Infine, Antonio Zequila ha spiegato perché ritiene che Patrick Ray Pugliese sia diseducativo. A suo dire, sarebbe inaccettabile vedere in televisione una persona che mangia nel modo in cui lo farebbe il gieffino: "No, su questo sono intransigente. Non posso accettare che in tv vada un individuo che ingurgita cibo in quel modo. È diseducativo e, oggi come oggi, non possiamo permetterci di promuovere certi comportamenti". Non resta che attendere la finale del Grande Fratello Vip 2020 per scoprire come si piazzerà Patrick nella classifica conclusiva.