Vladimir Luxuria ha accettato di tornare in un programma di Barbara D'Urso, dopo il dramma vissuto nella puntata di Live – Non è la D'Urso, dove è stata duramente attaccata da Vittorio Sgarbi senza che la conduttrice intervenisse in suo aiuto. A Domenica Live, nella puntata del 24 novembre, era già prevista la presenza di Luxuria, che si sarebbe dovuta esibire in un balletto. Lei ha però deciso di evitare la sua performance, ma di intervenire per "chiarire quanto successo a Live". Ed è andato in onda un faccia a faccia con la D'Urso, non senza affermazioni dure da parte dell'opinionista.

Non mi aspettavo questa reazione da Vittorio Sgarbi: è vero che è fumantino, ma lo conosco da una vita, ci ho lavorato insieme, c'era amicizia e stima reciproca. Ho conosciuto la mamma, sono stata a casa sua, conosco la sorella con cui ho fatto tre libri. Rimasi meravigliata, in quella puntata, in cui, fuori da qualsiasi contesto, io non c'ero, disse "ho visto Vladimir batter per strada". Io ho parlato della mia vita, ho fatto una scelta, di non nascondere nulla della mia vita. Scomodamente ho deciso di raccontarmi. Mi fa ricordare un periodo non bello della mia vita, in cui ero stordita e non vedevo un futuro. So che questa cosa fa male anche a tutte le persone che mi vogliono bene. Mi avete dato la possibilità di chiarire e spiegare. Per quale motivo avrei dovuto avere dei problemi a dire "è vero, Sgarbi mi ha conosciuto quando mi prostituivo", visto che ne avevo già parlato.

Luxuria contro Sgarbi

"Pensavo che spiegando a Sgarbi, lui mi avrebbe chiesto scusa", ha continuato Luxuria, "Quando ha capito che il contesto in cui ci siamo conosciuti non era quello della prostituzione, perché quello era accaduto anni prima, quello che mi ha detto non ha fatto male solo a me, ma a tutta la nostra comunità. Puoi avere tutta la cultura di questo mondo, ma se non hai il rispetto le tue conoscenze non servono a nienteAlzarsi fisicamente e avvicinarsi a me urlandomi quello che mi ha urlato, credo sia stata una delle cose più brutte che mi potesse accadere. Mi ha ricordato la mia infanzia quando le persone mi insultavano in strada davanti all'indifferenza di tutti". Poi, una frecciatina verso il pubblico: "Ringrazio il pubblico che ora mi applaude ma, quando Feltri e Sgarbi dicevano quelle parole, sentire le risatine e gli applausi del pubblico, mi ha fatto molto male".

Le parole contro Barbara D'Urso

Quindi, il rammarico per il mancato intervento della D'Urso, in un momento così delicato che, come ha raccontato Luxuria a Fanpage.it, è stato un colpo durissimo: "Mi aspettavo da parte tua una reazione più severa e immediata. Ti conosco da anni, conosco le tue battaglie in favore dei gay e della comunità LGBT. In quel momento dovevi essere la Barbara che bacchetta i concorrenti del Grande Fratello, anche se si tratta di Vittorio Sgarbi". La D'Urso, che già si era scusata a distanza a Pomeriggio 5, ha ribadito il suo dispiacere nel faccia a faccia, sottolineando di sentirsi una paladina per i diritti dei gay.

Mi dispiace di non aver colto la tua sofferenza. Ho tentato di fermare Vittorio Sgarbi. Il mio dispiacere è nel non aver colto che in quel momento eri più fragile della Vladimir che conosco da anni e anni. Tu non mi hai dato segnali. Hai visto che sono intervenuta. Detto questo, non consento a nessuno di mettere una piccola o grande macchia sulla mia battaglia a favore dei più deboli, che va avanti da ben dodici anni. Mi sono scagliata contro il ministro Fontana, contro Salvini che stava andando al Congresso di Verona. Sono andata da Matteo Renzi con il nastro tricolore per avere la data della legge contro l'omofobia. Faccio parlare i gay, vengo odiata da uomini che picchiano le donne e picchiano i gay. Ti sfido di dirmi un personaggio pubblico che lotta tutti i giorni, non basta andare al Muccassassina. Io chiedo la legge contro l'omofobia.

Vladimir in lacrime, le scuse da Sgarbi non arriveranno

"Non è facile rispondere a uno che si avvicina a me urlando in quel modo", ha ribadito a quel punto Luxuria, ma la D'Urso l'ha interrotta: "Sono venuti a dirti che io ridevo e facevo le faccette mentre succedeva tutto: ma come si permettono? Tutto questo solo per farci litigare. Se il pubblico applaude io non posso farci niente. Mi dispiace, ti voglio bene. Ti ho scritto quella notte. Lotto per le trans discriminate. Lo faccio da 12 anni e adesso qualcuno si permette di dire "la comunità Lgbt contro la D'Urso"? Davvero, ti giuro, non ho colto il tuo disagio". La conduttrice ha ribadito più volte di aver cercato di fermare Sgarbi e di aver pensato che Vladimir non avesse bisogno del suo aiuto. Lei è apparsa molto provata e si è abbandonata alle lacrime:

Dovevi essere più determinata. Barbara, siamo amiche. Quando è successa la cosa di Er Faina, che postava cose orrende su di te, mi sono sentita come se fosse diretto a me e mi sono arrabbiata. Devi dire a determinate persone: "Quel linguaggio non lo usi nella mia trasmissione". Come potevo reagire davanti a un uomo che mi diceva quelle cose? Davanti a un uomo che mi dice: "Ce l'hai il ca…", che potevo dire? Siamo arrivati a un grado tale di inciviltà che come potevo confrontarmi con lui? Mi sono ammutolita, tornata a casa non ho dormito. Barbara, è vero che sono forte, che mi sono costruita una corazza, che mi sono fatta arrestare e che ho guidato le manifestazioni. Eppure, sono fatta di carne e certe cicatrici ritornano. Di sicuro fino a quando Vittorio Sgarbi non mi ha chiederà scusa, non sarò mai più in uno studio televisivo dove c'è anche lui.

Come ha spiegato la D'Urso, pare che al momento Sgarbi non abbia alcuna intenzione di scusarsi,.