Il Festival di Sanremo è un evento che prescinde dalla semplice messa in onda delle serate, ma si estende a tutto un mondo fatto di volti, consuetudini e prassi consolidate che rendono la kermesse ciò che è: il principale evento mediatico italiano. Tessera fondamentale di questo puzzle da decenni è Vincenzo Mollica, storico inviato del Tg1 che da anni intervista i protagonisti della serata durante l'edizione delle 20 dal proverbiale balconcino del teatro Ariston.

Ma quest'anno il giornalista potrebbe non esserci. Vincenzo Mollica andrà in pensione a gennaio, poche settimane prima della 70esima del Festival di Sanremo, che verrà condotta da Amadeus. Una notizia emersa nelle scorse ore che ha generato un certo clamore e mobilitato personaggi del mondo dello spettacolo affezionati a Mollica e al Festival. Primo fra tutti Fiorello, in queste settimane impegnato con la messa a punto dello show rivoluzionario Viva Radio Play, che su Instagram ha invitato l'azienda a pensare a una soluzione che possa permettere a Vincenzo Mollica di essere lì dove tutti si aspettano a febbario 2020. Lo showman siciliano lancia addirittura una proposta formale, ipotizzando un contratto di consulenza esterna:

Il 70º @sanremorai non può cominciare senza il mitico "Balconcino” di @doreciakgulp #VincenzoMollica!!! Si faccia qualcosa. ( contratto di consulenza esterna?)

Le reazioni nel mondo dello spettacolo

Tanti i commenti dei personaggi del mondo dello spettacolo che si accodano alla proposta di Fiorello e altri, come Gigi d'Alessio, che hanno condiviso la sua proposta. È molto probabile, visto l'affetto trasversale che il pubblico televisivo prova per il personaggio, che l'azienda riuscirà a trovare una soluzione per permettere a Mollica di essere all'Ariston, salvo che non sia lui stesso a rifiutarsi.

L'affetto per Mollica e le condizioni di salute del giornalista

Negli ultimi mesi Vincenzo Mollica è stato oggetto di una enorme ondata d'affetto, dovuta principalmente ad alcune interviste televisive che gli hanno permesso di raccontare la straordinarietà della sua carriera di giornalista. Indubbio che a questo effetto abbiano contribuito anche le notizie sulle condizioni di salute di Vincenzo Mollica, che ha svelato con estrema serenità di aver perso la vista e di essere affetto dal morbo di Parkinson.