Fiorello ha fatto definitivamente il suo ritorno in Rai quest'anno e non lo farà con un ruolo ordinario. Con VivaRaiPlay lo showman siciliano punta a portare il pubblico della Rai in una nuova era, educandolo ad una modalità di fruizione dei contenuti completamente diversa rispetto a quella tradizionale. Ma il ritorno in Rai di Fiorello non riguarda solo il suo nuovo progetto.

Per la prima volta dopo tanto tempo il comico siciliano ha annunciato la sua presenza all'Ariston con largo anticipo, essendo stato tra i principali sponsor di Amadeus alla conduzione di Sanremo. Fiorello sarà a Sanremo 2020 ed è stato lui stesso a confermarlo nel corso della conferenza stampa di presentazione di VivaRaiPlay del 28 ottobre: "A Sanremo andrò sicuro e non prenderò una lira perché è tutto incluso nel pacchetto. Adesso sono nella fase in cui avevo deciso di smettere di lavorare, a 60 anni, quindi questo progetto calza a pennello perché se dovesse andare male avevo già deciso di fermarmi. Chi fa varietà, fa lo showman e vuole far divertire deve sempre esagerare, alzare l’asticella per misurarsi con sfide superiori".

Amadeus quindi non sarà solo per il suo Sanremo, la settantesima edizione del Festival, della quale sarà conduttore e direttore artistico. E lui ricambierà il favore a Fiorello, presenziando come ospite in una delle puntate dello show in partenza dal 4 novembre, come lo stesso showman siciliano ha rivelato: "Andrò a Sanremo e Amadeus sarà da me a Viva Raiplay, ho detto ad Amadeus di lasciarmi tranquillo fino a dicembre che finisce VivaRaiplay e poi decidiamo come vengo a Sanremo, perché ce lo siamo promessi da giovanissimi a Ibiza. Per come eravamo messi, le nostre carriere non sarebbero durate nemmeno 6 mesi e invece Amadeus farà Sanremo e io non posso mancare, volendo anche con Jovanotti, altro amico fraterno".