Scontro social tra Matteo Salvini e Tommaso Zorzi. Il leader della Lega ha esultato per avere raccolto circa 100 mila firme per la petizione che richiede l'abolizione del coprifuoco e la riapertura di tutte le attività nelle zone in cui la situazione legata alla pandemia e dunque al Covid-19 è ritenuta sotto controllo. Tommaso Zorzi non ha reputato il risultato così degno di nota e ne è nato un confronto.

Il commento di Tommaso Zorzi su Matteo Salvini

Matteo Salvini ha pubblicato su Twitter un post nel quale esultava: "La libertà vince! Grazie alla battaglia della Lega e grazie anche alle vostre preziose firme (che continuiamo a raccogliere, in questo momento siamo a 99.074, fantastico), il governo si impegna a rivedere già a maggio limiti, chiusure e divieti, a partire dal coprifuoco". Patuanelli, M5S, tuttavia ha precisato: "Non c’è nessuna vittoria da sbandierare, era stato deciso tutto in cabina di regia: ci sarà un tagliando tra due-tre settimane, se i dati lo permetteranno possiamo allentare, in caso contrario no". Tommaso Zorzi, in una serie di Instagram Stories, ha replicato al tweet di Salvini:

"Quell'altro là festeggia perché ha 100 mila firme sulla sua petizione di mer** del coprifuoco. Centomila firme è niente. Le mie storie fanno centomila visualizzazioni in 20 minuti. È niente, è una disfatta, una tragedia".

La replica del leader della Lega

Le Instagram Stories di Tommaso Zorzi non sono passate inosservate. Sono giunte anche all'orecchio di Matteo Salvini che ha replicato su Twitter. Queste le parole del leader della Lega: "Secondo l’amico Zorzi, che peraltro mi sta anche simpatico, voi 117.346 che avete firmato per la battaglia #nocoprifuoco per il diritto al lavoro ed alla libertà, siete niente. Io sono ‘quell’altro là' e la raccolta firme a cui avete aderito è solo una ‘petizione di mer**'…a confronto delle sue importantissime storie Instagram. Se non rispetta me amen, gli chiedo almeno di rispettare voi e la richiesta di libertà e lavoro di migliaia di italiani, meno fortunati di lui".

Gli insulti a Zorzi e la reazione dell'influencer

Il botta e risposta tra i due è continuato. Tommaso Zorzi ha risposto alle parole di Matteo Salvini, intervenendo sul suo profilo Instagram: "Rispondo a Matteo Salvini che ancora una volta finge di non capire. Caro Matthew, la tua battaglia con la Lega per l'abolizione del coprifuoco viene descritta come una grande vittoria perché ha raccolto 100 mila firme. E bravi voi. Invece noi, per le oltre 500mila firme per il Ddl Zan cosa dovremmo fare? Ballare T'appartengo sui tacchi mentre prepariamo dei cupcake a forma di ca**o? Chiedo per un amico, grazie".

Il vincitore del Grande Fratello Vip 2021 e opinionista dell'Isola dei famosi, poi, ha fatto vedere gli insulti che gli sono arrivati a seguito del confronto con Salvini. Dagli screen che Zorzi ha pubblicato, si tratta di parole gravemente offensive e riferite alla sua omosessualità. L'influencer, però, non si è lasciato turbare dagli hater. Al contrario ha concluso:

"Noto che c'è una piccolissima percentuale del mio pubblico che non ha gradito le stories di oggi e ha deciso anche di defollowarmi. Non me ne frega un ca**o. Io mi sono sentito in dovere di fare queste stories perché la mia libertà di esistere, di camminare per strada e di poter punire con la legge (fa riferimento al Ddl Zan, ndr) qualcuno che mi dà del fro**o, non è né di destra, né di sinistra. Se voi non siete d'accordo su questa cosa, non capisco neanche come mai eravate qui, non dovevate considerarmi proprio dall'inizio. Mi dispiace che proprio oggi abbiate capito che non siamo compatibili".