Nella puntata del Grande Fratello Vip trasmessa il 15 febbraio, Alfonso Signorini ha voluto parlare del San Valentino di Tommaso Zorzi. Quest'ultimo, essendo single, ha scelto con cura a chi scrivere una lettera nel giorno dedicato agli innamorati. Ha deciso di prendere carta e penna e indirizzare una lettera ad Aurora Ramazzotti. In diretta, poi, ha parlato anche di suo padre.

Cosa ha scritto Tommaso Zorzi ad Aurora Ramazzotti

Tommaso Zorzi e Aurora Ramazzotti erano molto amici fino a poco tempo fa. Poi, ci sono stati degli episodi che hanno portato i due ad allontanarsi. Il gieffino si sarebbe aspettato una chiamata in più da parte dell'amica durante il lockdown. Ma dietro a questa crisi ci sarebbe anche una vacanza a lungo pianificata ma mai fatta, perché Aurora aveva questioni personali più importanti e delicate di cui occuparsi. Tommaso Zorzi, innanzitutto, ha fatto sapere: "Se mi manca l'amore? Sì, perché non l'ho mai trovato. Mi manca provare quel sentimento lì". Quindi ha fatto sapere che nel giorno di San Valentino ha scritto ad Aurora Ramazzotti:

"Aurora è la prima persona che chiamo nel giorno di San Valentino per lamentarmi della mia vita sentimentale. Dato che lei sotto questo aspetto è molto fortunata, riesce sempre un po' a tirarmi su, a farmela pesare di meno. Se riusciremo a recuperare questo rapporto? Speriamo".

Tommaso vorrebbe riallacciare il rapporto con suo padre

Alfonso Signorini, poi, ha voluto parlare di un altro rapporto delicato nella vita di Tommaso. Il giorno di San Valentino ricorre il compleanno di suo padre. Quello tra l'influencer e suo padre è un rapporto un po' conflittuale. I due si sono allontanati dopo il divorzio tra i genitori di Zorzi. Tuttavia, il gieffino è pronto a mettere un punto e a ricominciare: "Ricominciamo, chi se ne frega di quello che è successo. Torniamo ad avere un rapporto". Tommaso ha ammesso che anche lui ha delle colpe:

"Mio padre più volte ha trovato un muro quando mi cercava, io sono estremamente impulsivo e sbaglio in questo. Quando tra un genitore e un figlio si mette di mezzo l'orgoglio è la fine. È una gara a chi riesce a rispondere al telefono di meno, a chi aspetta più tempo a ricambiare un messaggio. Scatta questo meccanismo perché hai paura di essere ferito. Ti concentri solo sulle cose negative. Per paura di starci male un'altra volta, parti con la ritirata".

Ha chiarito, infine, che suo padre lo ha sempre accettato e amato: "Io sono stato un figlio iper accettato, purtroppo però dopo il divorzio dei miei genitori non si è trovato più un equilibrio. Mio padre ha una grande intelligenza e sensibilità riguardo alla mia omosessualità. Non ha mai fatto un commento, per lui potevo essere etero o gay. Ha conosciuto un mio fidanzato e lo ha anche aiutato quando ha avuto bisogno. Ha sempre dimostrato a modo suo di esserci. Credo che i fatti contino più delle parole in questi casi". 

Il dolore per il divorzio dei genitori

Infine, ha parlato di quanto abbia sofferto per il divorzio dei suoi genitori: "È stato un brutto divorzio e l'ho vissuto per metà perché io ero a Londra e mia sorella era a Milano. Sentivo soffrire anche lei. Quando tornavo a casa, passavo tutto il tempo in camera con la musica alta per non sentire le urla, mio padre usciva di casa, mia madre piangeva. Sono scappato, sono andato via di casa, mia madre ha sofferto tantissimo. Non me lo perdono perché una madre ha il diritto di avere un figlio accanto".