Nemmeno Tinì Cansino, l’opinionista più silenziosa nella storia di Uomini e Donne, sfugge all’ira di Tina Cipollari (già rivolta, in passato, anche contro l'amico Gianni Sperti che spesso bacchetta per gioco). Nella puntata del dating show condotto da Maria De Filippi andata in onda ieri, la ex protagonista di Drive In è finita nel mirino della collega per avere rifiutato di sottostare a un ordine impartito da Tina. La Cipollari le aveva chiesto di portare in studio la statua della mummia utilizzata per prendere in giro Gemma Galgani, richiesta alla quale Tinì aveva deciso di non acconsentire, dietro consiglio di Maria De Filippi. TMa il rifiuto di Tinì ha scatenato la furia della Cipollari, seduta poco distante dalla collega.

Il video della furia di Tina Cipollari

Di fronte al rifiuto della collega, Tina Cipollari ha perso la pazienza. “Tinì, fatti questa bella passerella. Mi porti la mummia qui davanti?”, le aveva chiesto un istante prima di esplodere. Quando la Cansino ha rifiutato, Tina l'ha attaccata, improvvisando uno dei suoi coloriti show: “Perché non puoi? Pure tu hai mostrato il cu** per 30 anni, adesso per alzarsi da qua a là non può. È stata 30 anni a Drive In con le tette…adesso ‘Tina, oddio cos’è? Non so cos’è’. Dai, Maria, una cosa pietosa. Una volta ho detto ‘Che ca***, Tinì’ e lei ‘Tina, ma non si dicono queste parolacce’. E dai”.

Tinì Cansino a Drive In negli anni ’80.
in foto: Tinì Cansino a Drive In negli anni ’80.

Perché Tinì Cansino non ha voluto portare la mummia in studio

Tinì si era rifiutata di portare la mummia in studio non in virtù della simpatia nei confronti di Gemma Galgani ma perché sarebbe stata la conduttrice Maria De Filippi a chiederle di non farlo. “Se il nostro sole, che è Maria, dice che non si può portare, non posso portarla”, ha spiegato l’opinionista senza riuscire a trattenere l’ilarità e per niente offesa per l’invettiva della quale era stata vittima poco prima.