La puntata di Uomini e Donne di lunedì 29 settembre si è aperta con un fuori onda di Tina Cipollari, che "minaccia" il pubblico di non applaudire l'ingresso dell'arcinemica Gemma Galgani. Tra le risate dei presenti, la scena si è svolta prima della registrazione vera e propria, ma Maria De Filippi ha deciso di trasmettere tutto.

Il fuori onda della Cipollari

"Guai a voi, ma veramente guai seri per voi,  se quando entra baby mummia applaudite", sono state le parole dell'opinionista. La "mummia" è ovviamente la Galgani, protagonista di un'accesa rivalità con la Cipollari che è ormai storica. "Dovete stare muti, come se non entrasse nessuno", ha continuato,"Mi raccomando. Non fate le false di m… Dovete avere questa cosa in testa: lei fa schifo. Appena apro bocca, dovete alzarvi tutti in piedi. Guai se fate un applauso quando entra la mummia". Maria De Filippi ha cercato di fermare la Cipollari, convinta che le telecamere fossero spente: "Tina, guarda che lo mando in onda!", "Non stai registrando, bugiarda, non ho sentito la sigla". Ogni promessa della Queen Mary è debito, e l'intero momento è stato mostrato al pubblico a casa.

La lite tra Tina Cipollari e Gemma Galgani

Nel corso della puntata è avvenuta anche l'ennesima scaramuccia Cipollari Vs Galgani, con Tina che ha indossato la mascherina per inveire addosso a Gemma e quest'ultima quasi spaventata: "Mantieni le distanze". Le liti tra le due, si sa, sono il pane quotidiano del Trono Over ormai da tempo. La Dama ha chiesto di essere "trattata con rispetto e buona educazione", ma l'opinionista le ha scaricato addosso una serie di attacchi al veleno, non ultimo quello sul suo tanto chiacchierato lifting al viso: "Sei a saldo e a prezzo pieno? Finché Dio mi darà la forza di parlare io parlo quanto mi pare. Finché tu entrerai in questo studio io ti criticherò, io ti sparlerò. Mi dici che la mia bellezza è acqua e silicone? Parla una che è appena uscita dal chirurgo plastico. Che è giovane in faccia e nel resto è una m…, ancora parla. Che ipocrita. Ti sei rifatta a 71 anni per rimorchiare i giovanotti? Neanche gli ottantenni ti vogliono".