Mentre si sa ancora molto poco sulla trama della quarta stagione di Stranger Things, la produzione annuncia che non sarà l'ultima e i fan possono sperare nella quinta. "La quarta stagione non sarà la fine", ha detto il co-creatore Ross Duffer all'Hollywood Reporter. "Sappiamo quale sarà il finale e quando sarà", ha annunciato. Parole che lasciano intendere che il plot è già scritto, si attende solo di metterlo in atto:

La pandemia ci ha dato il tempo di guardare avanti, capire cosa è meglio per il nostro show. Iniziare a riempirlo ci ha dato un'idea migliore di quanto a lungo dobbiamo portare avanti la storia.

Il set sospeso per il Coronavirus

Mentre già il pensiero va alla quinta stagione, gli occhi sono ancora puntati sulla quarta, non ancora sbarcata su Netflix. L'uscita era inizialmente prevista per il 2012, ma il set era stato sospeso a marzo per l'epidemia che proprio in quel periodo prendeva piede negli Stati Uniti. Così Netflix aveva bloccato la produzione di Stranger Things 4 e di altre serie tv, chiedendo ai dipendenti della California di lavorare da casa. Le sceneggiature sono pronte, ma non essendoci ancora una data certa per il rientro al lavoro, l'uscita potrebbe slittare ulteriormente:

Abbiamo avuto molto più tempo per lavorare sulle sceneggiature. Per la prima volta, abbiamo scritto tutti i copioni e siamo in grado di esaminarli come un intero pezzo e apportare modifiche.

"Tutti sono entusiasti di tornare al lavoro, ma la priorità è la sicurezza del cast e della troupe, e questo detterà quando torneremo", ha aggiunto Duffer.

Le parole dei creatori sulla quinta stagione

Se sulla quarta stagione le prime immagini del teaser hanno rivelato qualche anticipazione sulla trama, sulla quinta è ancora riserbo totale. Ma i creatori hanno le idee ben chiare: "Vogliamo che ogni stagione sembri diversa, invece di ricreare la stessa cosa più e più volte", ha spiegato Ross Duffer.

Con la stagione 3, ci siamo resi conto subito che avremmo girato principalmente in estate e che sarebbe uscito in estate. Automaticamente, questo ha dato una sensazione molto diversa in termini di tono e colori. Volevamo che fosse molto saturo, e volevamo che questa stagione sembrasse i grandi successi estivi di Hollywood con cui siamo cresciuti e che abbiamo amato così tanto.