Fenomeni come il bullismo e il cyberstalking non rappresentano più dei casi isolati in una società che, ormai, è sempre più connessa, dove gli individui sono abituati a divulgare sui social sprazzi della loro vita privata e tutto può diventare oggetto di attacchi spregevoli e aggressivi. Non è mai abbastanza lo spazio dedicato a questi fenomeni che si insidiano specialmente nelle ultime generazioni, vittime a volte mai denunciate di quello che a tutti gli effetti è un tentativo esterno di minare la propria identità. Ed è per questo che l'arrivo su RaiPlay di una serie come Stalk, rappresenta un passo importante nella trattazione di argomenti così delicati che, ancora adesso, i media affrontano con molta cautela.

L'importanza di una serie su queste tematiche

La serie è stata presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione "Alice nella città" e a partire dal 28 ottobre sarà disponibile sulla piattaforma streaming della Rai. Si tratta di una produzione internazionale, che vede la Francia in prima linea, dal momento che il progetto è stato pensato per essere distribuito dalla piattaforma d'oltralpe France TV Slash. In Italia viene trasmessa in esclusiva su RaiPlay e si compone di dieci episodi in cui vengono mostrate le situazioni insidiose che si affrontano imbattendosi in casi di cyberbullismo e stalking. Anche la direttrice della piattaforma della tv pubblica, Elena Capparelli, ha voluto sottolineare l'importanza di questo progetto, dichiarando:

RaiPlay non abdica mai alla sua missione di servizio pubblico, in particolare quando trattiamo temi scomodi. Il nostro obiettivo è avvicinarci alla generazione dei millennials e renderli protagonisti senza intermediazioni dei nostri racconti, proponendo una serie di contenuti specifici per loro dal punto di vista del linguaggio, dei formati e dei temi trattati. In questo modo il prodotto che presentiamo ha l’ambizione di rappresentare una prospettiva più contemporanea e soprattutto più vicina alla realtà e alle emozioni del pubblico più giovane. La serie “Stalk” tratta il tema dell’accettazione e dell’esclusione ed evidenzia quanto questi fenomeni siano determinanti per una sana e serena crescita

La trama di Stalk

La storia ha inizio in una prestigiosa facoltà di ingegneria dove Lucas, un ragazzo particolarmente intelligente, viene costantemente umiliato da alcuni studenti più grandi. Le continue offese che è costretto ad incassare, lo gettano in una terribile sensazione di anonimato che lo porterà a reagire dinanzi a queste mortificazioni. Dal momento che il suo ingresso in facoltà è dovuto ad una borsa di studio, vinta per la sua bravura in ambito informatico, Lucas decide di servirsi di questo talento per vendicarsi e inizia a perseguitare e molestare coloro che lo hanno deriso. Si trova così ad hackerare i dispositivi di ogni componente del gruppo, compreso il cellulare di Alma, la ragazza di cui si è innamorato. Questo gioco perverso, messo in atto per salvare sé stesso, divenendo una persona potente, finirà per concludersi non nel modo sperato dal giovane studente.

Il cast della serie

La serie di GA&A productions è una produzione France TV, nata da una idea originale di Simon Bouisson e Jean-Charles Paugam. Protagonista della serie è Thèo Fernandez che ha già vinto un premio come miglior attore, al Festival Festival de la Fiction TV de La Rochelle 2019. Nel cast troviamo Carmen Kassovitz, Pablo Cobo, Rio Vega, Azize Diabaté, Yasin Houicha, Manon Valentin e Clément Sibony.