La vis comica è una grande assente di questo Festival di Sanremo 2019. Non si riesce proprio a ridere di gusto. Gli sketch della prima e della seconda serata sono apparsi tutti particolarmente deboli e ridondanti, un po' forzati e a tratti fuori contesto. Incluso quello che ha fatto da apripista alla puntata del 6 febbraio 2019, articolato intorno al concetto di “Punteggiatura fonetica”, un metodo per il quale Claudio Baglioni e Claudio Bisio a ogni segno di punteggiatura hanno fatto corrispondere un verso. Che poi è stata una sonora pernacchia.

I due si sono lanciati andare nella libera interpretazione di alcuni brani, tra i quali anche la versione “punteggiata” di Tu Come Stai, grande successo del noto direttore artistico del Festival. Le reazioni del pubblico a casa e sui social non sono state delle migliori, anzi. Un fiume di commenti contro, che hanno lamentato la lungaggine di momenti dalle alte aspettative comiche, che nient'altro si sono dimostrati essere se non un dispendio di tempo poco divertente. C'è chi ha condiviso video di Pierino, Alvaro Vitali, con chiari riferimenti alla commedia demenziale degli anni 80 e chi ha richiesto espressamente l'intervento di Pierfrancesco Favino per risollevare le sorti degli sketch.

Un ‘facce ride' che fatica a trovare la sua collocazione, forse anche perché la presenza di due comici sul palco dell'Ariston, Bisio e la Raffaele appunto, avrebbe dovuto restituire maggiori soddisfazioni in termini di risate. E invece il momento più esilarante della serata è stato quello che ha visto l'intervento di Michelle Hunziker che si è ricongiunta con il compagno di Zelig Claudio Bisio per interpretare un simpatico inno dal sapore poco politico, dal titolo La lega dell'Amore. Brava anche Virginia Raffaele nella sua performance buffo-lirica dell'habanera cantata dalla Carmen di Georges Bizet.