Simona Ventura anticipa a Uomini e Donne Magazine qualche indiscrezione a proposito della prima puntata di Temptation Island Vip che, salvo ripensamenti dell’ultima ora, dovrebbe andare in onda martedì 18 settembre 2018. La conduttrice della prima edizione per famosi del docu-reality si prepara a bissare il successo già realizzato da Filippo Bisciglia. Le coppie, a differenza di quanto accade nella versione originale, fanno parte del mondo dello spettacolo e potrebbero regalare al pubblico più di una soddisfazione. La padrona di casa, a tal proposito, preferisce non rivelare troppo:

È stato un falò movimentato. Io l’ho vissuto come un privilegio, perché non sono solo alla conduzione ma mi immedesimo nelle storie dei protagonisti, e sono anche una fedele spettatrice. Ma non mi chieda niente di più perché poi io parlo e invece voglio che il pubblico a casa, durante la prima puntata, abbia uno “sguardo vergine”, proprio come l’ho avuto io sul mio divano di casa quando guardano il docu-reality.

La padrona di casa non parteciperebbe da concorrente

Quando le chiedono se parteciperebbe mai al reality da concorrente, Simona si scherma: “No guardi, come concorrente ho già dato”. Si dice, però, una grande appassionata del reality che ha seguito fin dalla prima stagione: “Per me è una ‘prima volta’ in tutti i sensi, sia perché è la prima edizione vip e sia perché conduco il programma. Mi confronto con un format consolidato che, nel corso delle cinque edizioni, è cresciuto. Io l’ho sempre seguito dal divano di casa e, da spettatrice, mi sono emozionata, ho tifato e a volte mi sono anche infuriata. Ora invece mi trovo a dirigerlo e non le nascondo che sono emozionata, ma nella vita ho capito che senza emozione non si va da nessuna parte”.

Coppie vip ma più comuni di quanto si creda

Infine, la Ventura fa sapere che le reazioni delle coppie in gioco potrebbero essere molto più vicine a quelle dei predecessori “Nip” di quanto si creda comunemente: “Non esistono coppie vip e coppie nip. Le coppie sono coppie… e l’amore è l’amore. Tutti amano e tutti hanno diritto di essere amati. Penso che, davanti ai sentimenti, alla paura di perdersi, alla gelosia o alla consapevolezza del proprio amore, non esista alcuna differenza tra vip e persone normali. Solo il telespettatore potrebbe riscontrarla, perché queste coppie le conosce già indirettamente. Io però, nei villaggi, li osservo da vicino mentre vivono tutto quello che una separazione e una prova di questo genere possono far sperimentare. Mi chiede come sono queste coppie: non voglio influenzare i telespettatori, non sarebbe giusto. Ma le posso dire che sono persone eterogenee, con fragilità diverse ma ribadisco che sono coppie che già conosciamo perché a prescindere dal nome “famoso”, rispecchiano tutte le situazioni che viviamo nella nostra quotidianità: quelle dei nostri amici, dei nostri vicini di casa e ovviamente le nostre”. E quando le chiedono una previsione circa la solidità delle coppie, preferisce non sbilanciarsi:

Ognuno ha una storia a sé e ha i propri tempi per capire cosa sta succedendo. In ogni caso, sarà un percorso che porterà per ogni singola coppia un verdetto che avrà messo a nudo la storia, sviscerando le problematiche e anche i motivi che li hanno portati a partecipare. Questo vale per tutti, sia nel caso in cui usciranno uniti sia in quello in cui dovessero scegliere di proseguire separati. L’esperienza sarà comunque molto positiva e formativa.