Il Prefetto di Imperia è stato chiaro: niente pubblico in sala all'Ariston per Sanremo 2021, in linea con l'ultimo Dpcm varato dal governo che vieta gli spettacoli aperti al pubblico. Almeno fino al 5 marzo, data fino alla quale resterà in vigore. Rimarrebbe fuori dunque solo la serata conclusiva (il Festival si svolgerà dal 2 al 6 marzo). Ma anche in questo caso sarà difficile fare un'eccezione. "Una cosa è certa, scontata per loro e per noi: Sanremo non sarà un evento pubblico e questo è evidente", ha spiegato Alberto Intini durante l'incontro con la Rai per discutere del piano sicurezza del Festival.

L'ipotesi di figuranti contrattualizzati

Arenata l'ipotesi di contenere il pubblico su una nave da crociera al porto di Sanremo, sembra quindi sempre più una certezza che la 71esima edizione del Festival dovrà fare a meno del pubblico in sala. "Sanremo non sarà un'eccezione", ha spiegato il Prefetto. Un duro colpo anche per la stessa città che storicamente ospita il Festival, perché si cercherà di contenere anche gli assembramenti di persone nella città dei fiori. La cautela è la via scelta anche dal sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, che all'Adnkronos ha confermato: niente pubblico. "La presenza del pubblico pagante è ovviamente esclusa in partenza, è il dpcm che lo dice e infatti per questa edizione non è mai stato proposto dalla Rai. D'altronde non ho mai sentito parlare nemmeno di invitati", ha sottolineato il sindaco. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, la Rai starebbe pensando di arginare il problema di una platea vuota rimpiazzando il pubblico con figuranti contrattualizzati.

La lista degli ospiti di Sanremo 2021

Mentre quello del pubblico continua ad essere un tema scottante per la Rai, la macchina di Sanremo continua ad ingaggiare gli ospiti per il prossimo Festival. L'ultimo nome confermato che si aggiunge alla lista è quello di Can Yaman, l'attore turco di serie tv di successo come Daydreamer e Bitter Sweets. Il divo si aggiunge così ad Achille Lauro, Zlatan Ibrahimovic ed Elodie. Per quanto riguarda Lauro la prospettiva è più ampia: lo rivedremo ancora una volta per tutte le serate del Festival, ma resta un mistero in cosa consisteranno quei "quadri" di cui ha parlato Amadeus.