Amadeus torna sui vari aspetti organizzativi di questo Festival di Sanremo 2021 ancora in alto mare. Resta infatti l'idea di realizzare un Sanremo della normalità dal 2 al 6 marzo, nel pieno rispetto delle regole sanitarie. Parte da questo presupposto la volontà di isolare 500 persone su una nave da crociera per garantire sempre lo stesso pubblico in ognuna delle cinque serate. Un pubblico che non cambierà ma potrà assicurare il lavoro in sicurezza ed evitare agli artisti di esibirsi in un teatro vuoto. Ma come verranno organizzati i vari spostamenti da questa nave attraccata nel porto di Sanremo? Lo ha spiegato il conduttore ai microfoni di RTL 102.5:

L’idea è quello di creare una bolla, avendo sempre le stesse 500 persone come pubblico. Saranno messe in protezione su una nave da crociera attraccata nel porto di Sanremo e non è detto che tra queste ci saranno persone che avranno già ricevuto il vaccino. Trascorreranno una bellissima settimana di vacanza a bordo e ogni sera saranno riportati in pullman da massimo 20 persone, così da tenere gruppi distinti e isolati in caso di improvvise positività. È sicuramente un protocollo nuovo, mai applicato, credo che anche dall’America avranno la curiosità di seguirci per capire.

Su Achille Lauro, Elodie, Emma e Alessandra Amoroso

La conferma di Achille Lauro come quota artistica a tutto tondo, cavalcando probabilmente la sua forza comunicativa e scenica. Per quanto riguarda la presenza di Emma e Alessandra Amoroso, in uscita con il loro primo singolo, è ancora bollata come desiderio e non come certezza fondata: "Achille Lauro farà le cinque serate, nelle quali proporrà cinque momenti di arte contemporanea, di rappresentazione scenica a tutto tondo. Emma e Alessandra Amoroso non è escluso possano esserci, sarà un Sanremo molto affollato di artisti e per questo che faremo tardi. Sarei onorato della loro presenza ma ad oggi non ne abbiamo parlato seriamente".

Ed Elodie? "Le donne sul palco erano state chiamate a raccontare la loro storia e ognuna ha dato modo di aprire una particolare riflessione. Elodie è una ragazza bella sì ma è molto di più. È una ragazza brava, di talento, con una storia forte alle spalle. Vorrei uscisse tutto questo e che il pubblico conoscesse altre parti di lei".

Che ruolo avrà Zlatan Ibrahimović?

Che ruolo avrà Zlatan Ibrahimović e perché è stato coinvolto proprio lui nella rosa di nomi star del calcio? "Anche Ibrahimovic sarà con noi cinque serate perché ogni tanto mi piace proporre delle cose che sono imprevedibili, com’è stata sin da principio anche la quota Fiorello. Tra noi per esempio non sappiamo mai cosa farà l’altro e non lo vogliamo sapere. Zlatan, come Ronaldo l’anno scorso, è uno di quei personaggi che non appartengono a una squadra ma al calcio mondiale, sono icone. Lui poi è molto simpatico, ha un carattere particolare, e probabilmente lo affiderò a Fiorello, che mi ha detto di avere molto idee sulla sua partecipazione. Idee che, ovviamente, non ha voluto condividere (ride, ndr)".

Sua moglie Giovanna Civitillo potrebbe dirgli no

Ogni anno il nome di sua moglie Giovanna Civitillo esce fuori come ipotesi per una partecipazione straordinaria sul palco dell'Ariston. La reticenza è fondata dalle continue critiche che puntualmente l'hanno travolta quando ha preso parte a uno dei programmi di suo marito Amadeus. Quest'ultimo però sembra essere completamente disinteressato alle polemiche e ben saldo nelle sue idee: "Giovanna potrebbe dirmi di no per evitare le polemiche, essendo mia moglie. Io però se sono deciso a fare una cosa, la faccio. Non ho ancora pensato a lei ma avete fatto bene a lanciarle l’invito".

Cultura protagonista per sostenere i settori penalizzati

Un Sanremo molto italiano per volontà del suo direttore artistico, che si esprime a favore di un'espressione prismatica dell'arte e dello spettacolo italiano in questo Sanremo 2021, che dovrebbe rappresentare un momento di rinascita per la cultura italiana messa in ginocchio da questa pandemia. Cinema e teatri chiusi, live interrotti, artisti allontanati per  un anno dal loro pubblico e dai palcoscenici. Tutto questo troverà spazio all'Ariston e condurrà con sé la volontà di omaggiare molti nomi che ci hanno detto addio in questi lunghi mesi contrassegnati da colori diversi eppure così neri da non lasciare spazio agli arcobaleni appesi ai balconi:

Abbiamo bisogno di fare molti più vaccini, al momento è l’unica vera arma che abbiamo per combattere questa pandemia. Ci saranno momenti di omaggio e ricordo di alcuni nomi che ci hanno lasciato nel 2020 e che non dimenticheremo mai. Vorrei fare un festival molto nazionale, dovremmo pensare un po’ a noi stessi. Dobbiamo rilanciare musica, spettacolo e anche il teatro, visto che sono stati settori molto penalizzati.