Samuele Bersani ospite di Fiorella Mannoia a La musica che gira intorno canta con lei Giudizi Universali, "una canzone di tutti" eppure scritta da lui in un modo unico. Alla fine del duetto con la cantautrice, che si è detta grata per la generosità dell'aver condiviso il brano con lei, Samuele Bersani si è augurato un presto ritorno sui palchi di tutta Italia con live e concerti che sono ormai sospesi da un anno: "Spero finisca tutto presto e che torniamo a stare su. Io oggi a chi mi chiede come sto gli rispondo che sono depresso e chi risponde che sta bene secondo me è un bugiardo". Harakiri bellissimo singolo estratto da Cinema Bersani, il suo ultimo album, aspetta solo di essere portato per mano davanti a centinaia di persone, che aspettano con ansia il momento di stringersi di nuovo in uno dei suoi concerti.

Ma Samuele Bersani non è stato l'unico a dare il suo contributo sul palco de La musica che gira intorno. Prima di lui, illustri colleghi come Claudio Baglioni, Marco Mengoni, Giorgia, Gigi D'Alessio e Achille Lauro. Quest'ultimo, complice del coach di The Voice Senior, lo ha accompagnato in un'esilarante performance sulle note di Tu vuò fà l'americano del maestro Renato Carosone, finché non è spuntato Amadeus sul palco per riportarlo ‘a casa'. Casa, per entrambi, altro non è che Il Festival di Sanremo 2021, pronto a partire tra mille difficoltà e protocolli speciali dal 2 al 6 marzo.

Sabrina Impacciatore contro la violenza sulle donne
in foto: Sabrina Impacciatore contro la violenza sulle donne

A chiudere la puntata, la bellissima interpretazione di Sabrina Impacciatore su un testo dedicato alla violenza sulle donne e poco prima il monologo di Ambra Angiolini, che aveva accettato volentieri di giocare con la Mannoia, cantando il successo di Non è la Rai dal titolo T'appartengo e scherzando sulle coreografie, per poi tornare a recitare alcune frasi intrise di speranza. Una pandemia ancora in corso e all'improvviso l'attacco: "Io non vedo l'ora di diventare, che questo periodo diventi solo un brutto ricordo, che il noi diventi dominante sull'io, anche quando diventeremo qualcosa di nuovo e di meglio di una curva di contagi", poi una stretta alle ginocchia e un abbraccio in solitaria.