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Roberto Alpi: “Centovetrine non dovrebbe chiudere, siamo pronti a ripartire a Marzo” (INTERVISTA)

L’attore Roberto Alpi, che interpreta Ettore Ferri in Centovetrine, ha deciso di confessarsi in esclusiva sulle pagine di Fanpage.it, anticipando cosa succederà al suo personaggio e soprattutto parlando, senza peli sulla lingua, del futuro della soap opera di Canale 5.
A cura di Fabio Giuffrida
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Roberto Alpi 2

Il "padre" della soap opera di Canale 5 Centovetrine, il grande tycoon del centro commerciale di Torino, l'uomo che ha fatto innamorare tantissime donne (nella soap) e che ne ha combinate davvero di tutti i colori: stiamo parlando di Ettore Ferri, che adesso è follemente innamorato della bella Maddalena Sterling (qui l'intervista all'attrice Annamaria Malipiero). Ettore Ferri che prima è uscito di scena per poi ritornare sul set di San Giusto Canavese, un po' alla Beautiful. Ed è proprio l'attore Roberto Alpi che – come tradizione vuole – ha deciso di confessarsi in esclusiva sulle pagine di Fanpage.it per parlare del suo personaggio ma soprattutto del futuro di una soap opera che tanto successo di pubblico registra giornalmente ma che in prima serata non ha dato certamente il suo massimo. Ma andiamo con ordine; come tutti saprete presto Ettore Ferri incontrerà Ascanio Molteni (qui l'intervista all'attore Rocco Giusti), un malavitoso che conoscerà in carcere. Ecco cosa accadrà al tycoon di Centovetrine:

Succederanno cose piuttosto drammatiche, anzitutto Ettore vivrà un'avventura carceraria e non lo vedrete più dietro la scrivania del centro commerciale: sarà Diana a diventare il Presidente della Holding Ferri mentre Maddalena Sterling uscirà di scena. Sarà uccisa? Chissà, potrebbe andar via in un modo anche più misterioso.

Centovetrine a rischio chiusura, anche per Roberto Alpi la situazione è ancora piuttosto incerta anche se si lascia andare a qualche previsione, anzi a qualche notizia"ufficiosa" ma che nelle prossime settimane chissà che non si possa concretizzare:

Le riprese potrebbero ricominciare già a fine Marzo 2013 ma ancora è tutto estremamente ufficioso. In effetti una decisione ufficiale non è ancora stata presa. Gli ultimi giorni sul set sono stati tristi, anche se alcuni di noi sapevano già che si sarebbero rivisti, avevamo fiducia che questa strepitosa avventura non potesse finire così. Lo share è troppo alto e il consenso del pubblico si vede tutti i giorni, anche solo andando in giro. Chiudere significherebbe lasciare tutti questi telespettatori, uno zoccolo duro per Canale 5: il rapporto spettatori-budget è davvero straordinario. Centovetrine poi è inserita all'interno di logiche più grandi, infatti noi siamo prodotto Endemol che produce tra l'altro anche altre cose.

Riprese esterne azzerate, tagli piuttosto consistenti per Centovetrine che però potrebbe risentirne nella qualità, soprattutto se le sforbiciate dovessero continuare anche nei prossimi anni (tutta colpa della crisi, of course):

Se si taglia non hai più lo stesso tempo per scrivere, non hai più lo stesso numero di autori, non hai lo stesso tempo per parlare coi registi, non puoi girare in esterna. Senza soldi non si possono fare miracoli. In realtà noi il miracolo lo facciamo già: registriamo quasi 2 puntate al giorno. Il tempo è denaro e di denaro, in questo periodo, ce n'è poco.

Centovetrine in prima serata è certamente "un prodotto spendibile" secondo Roberto Alpi ma andrebbero cambiate alcune dinamiche della soap opera, dalla durata al ritmo della narrazione. Anyway, domenica scorsa Centovetrine ha registrato il 10,56% di share con appena 2.669.000 telespettatori: un risultato non adatto certamente ad una prima serata (considerando però che nella stessa serata è stata trasmessa la prima, ed attesissima, puntata de Le Iene Show). Ma è pur vero che la domenica è sempre stato un punto debole per il Biscione. Questo il commento dell'attore Roberto Alpi:

E' difficile riprendersi tutto il pubblico del primo pomeriggio ma, visto che il prodotto ha un costo da daytime, rende comunque in prima serata. Tra l'altro l'anno scorso la rete ci ha riservato un battage pubblicitario più forte, infatti abbiamo fatto qualche punto di share in più. Domenica invece c'era pure il debutto de Le Iene su Italia 1 e quindi Mediaset ha preferito privilegiare quell'uscita e non noi che in fondo abbiamo già il nostro pubblico.

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