"Italia's Got Talent" riparte da un insieme di certezze e novità, per la quarta edizione del formata targata Sky. Per la nuova edizione in partenza il prossimo autunno restano ben saldi in giuria Claudio Bisio e Frank Matano, mentre vanno via Luciana Littizzetto e Nina Zilli: al loro posto entrano Federica Pellegrini e Mara Maionchi. Se per quest'ultima si tratta di una scelta che va sul sicuro, vista oramai l'esperienza decennale della Maionchi in televisione, che dopo alcune stagioni si è ripresa anche il suo posto fisso a X Factor, per la campionessa di nuoto italiana si tratta di un'esperienza del tutto nuova, che potrebbe certamente avviarla ad una carriera sul piccolo schermo, qualora dovesse dimostrare di essere particolarmente vivace e comunicativa (perché la fama non è di certo in discussione). La notizia è arrivata in queste ore e ci sono pochi dubbi sulla riconferma di Lodovica Comello alla conduzione del programma, non essendo stata fatta menzione di una sua eventuale sostituzione.

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Quarta edizione di Italia's Got Talent su Sky

Prosegue con convinzione, dunque, il progetto del programma strappato a Mediaset nel 2015, quando venne trasmessa la prima edizione di Italia's Got Talent sulle reti di proprietà Sky. Inizialmente in onda sulla piattaforma satellitare e in replica su Cielo, il programma è stato poi trasmesso anche in chiaro a partire dalla seconda edizione, sulla rete Tv8, enclave della tv non a pagamento di Sky. A luglio 2016 sono stati aperti i casting per un'edizione speciale del programma, dal titolo Kid's Got Talent, completamente dedicata ai bambini e trasmessa in prima tv assoluta su TV8, con la conduzione di Claudio Bisio.

Canale 5 ricorre a Tu Sì Que Vales

Sky era già riuscita ad accaparrarsi un format televisivo imponente come "X Factor", sottraendolo alla concorrenza e rendendolo una colonna della propria programmazione. I frutti della mossa azzeccata sono stati pressoché immediati, visto che Canale 5 ha dimostrato di credere molto in quella tipologia di programma, al punto da ricorrere, nella stessa fascia oraria e di fatto con gli stessi interpreti, salvo alcune accorgimenti, ad un format molto simile come "Tu Si Que Vales".