Il Festival di Sanremo 2020 si è ormai concluso. Al netto delle polemiche, Amadeus può dirsi decisamente soddisfatto del risultato raggiunto. Gli ascolti hanno premiato le scelte del conduttore, che ha voluto al suo fianco Fiorello e Tiziano Ferro, oltre a 10 volti femminili del mondo della moda, del giornalismo e dello spettacolo. Una critica che ha accompagnato la settantesima edizione della kermesse canora è stata quella relativa all'eccessiva durata delle cinque serate, che ha portato la scaletta a subire continue modifiche. La protesta più evidente è stata quella di Tiziano Ferro che ha rimproverato Amadeus e Fiorello: "È l'una Amadeus. Possiamo fare qualcosa domani? Grazie. Hashtag #FiorelloStatteZitto". Ma, sembra, che il malcontento non si sia fermato lì.

Vittorio Grigolo arrabbiato e stanco di attendere

Nel corso della lunga intervista rilasciata da Ivan Cottini a Fanpage.it, il ballerino che sfida la sclerosi multipla danzando, ha svelato che dietro le quinte della serata finale del Festival di Sanremo 2020, in tanti erano impazienti di salire sul palco e ormai stufi dell'attesa che continuava a protrarsi. Anche Vittorio Grigolo avrebbe manifestato il suo disappunto. L'artista, infatti, è salito sul palco solo dopo le 2 di notte. Ivan Cottini ha fatto sapere: "Ricordo che Vittorio Grigolo era incazzato nero. Da quello che ho sentito, voleva andare via. Ce la siamo presa tutti, ho visto musi talmente lunghi".

Biagio Antonacci ingannava l'attesa giocando a carte

Tra i protagonisti della serata finale del Festival di Sanremo 2020, anche Biagio Antonacci. Il cantante si è esibito intorno alle ore 00:20, portando sul palco il nuovo singolo ‘Ti saprò aspettare' e un medley dei suoi successi, precisamente ‘Iris', ‘Quanto tempo è ancora' e ‘Liberatemi'. Secondo quanto sostenuto da fonti vicine a Fanpage.it, l'artista avrebbe affrontato il ritardo con filosofia e avrebbe ingannato l'attesa giocando a carte con gli altri protagonisti del Festival.