Da ore la parola RaiPlay ha subito un'incredibile impennata di evocazioni, essendo stato l'elemento centrale della presentazione dei palinsesti Rai per la prossima stagione televisiva. La vera novità, infatti è l'apertura definitiva della Rai alla sua piattaforma on demand, che a partire dalla prossima stagione avrà un palinsesto autonomo e contenuti originali, oltre che un arricchimento della libreria.

Se la principale azienda culturale del paese ha utilizzato principalmente il volto di Fiorello per sponsorizzare questa svolta – il comico avrà un show tutto suo proprio su RaiPlay, potrebbe chiamarsi "Viva la Rai" – quello di Fiorello non sarà il solo contenuto con il quale RaiPlay si differenzierà dai canali tradizionali della Rai. uno show live strutturato su 18 puntate, che partirà dal 4 novembre.

Superquark + con Piero Angela e l'ipotesi Fazio

Oltre a lui, la rivoluzione in casa Rai avrà anche il volto di Piero Angela, un decano assoluto della Tv di stato, che sarà protagonista di "Superquark +", un programma di divulgazione scientifica che utilizzerà un linguaggio e un formato più vicini e adeguati alle caratteristiche digitali. Una versione dello storico programma Rai (tornato in  onda anche quest'anno a 30 anni dalla sua nascita) che si baserà su un linguaggio e un approccio più amichevole verso il fruitore. E anche Fabio Fazio dovrebbe far parte dell'operazione, visto che Carlo Freccero, in conferenza stampa, si è fatto scappare che il conduttore potrebbe realizzare 30 interviste esclusive da destinare alla piattaforma on demand.

Fiction originali

RaiPlay avrà inoltre una serie di contenuti originali di Rai Fiction orientati a valorizzare talenti più giovani e diverse nuove realtà artistiche del territorio. Prima tra queste è "Il Nido", annunciata come un prodotto ironico e tagliente strutturato sul formato dei 30 minuti. Un rapporto, quello tra la fiction Rai e RaiPlay, che andava avanti già da tempo, visto che alcuni prodotti delle scorse stagioni – "Non uccidere", "L'Ispettore Coliandro", sono stati disponibili in anteprima sulla piattaforma, prima di andare in prima serata. Titoli come "Il Cacciatore" e "Rocco Schiavone" torneranno disponibili per tutti gli utenti e si ragionerà nell'ottica di una costante interazione tra le programmazioni tradizionali e i contenuti di RaiPlay.

Cinema e cartoni

Anche il cinema e i contenuti per bambini avranno un ruolo sostanziale, con film di recente passaggio al cinema e titoli di grande risonanza, italiani e internazionali. Così come i contenuti per i più piccoli, da "Peppa Pig" a "I Gormiti", fino a "Club 57". Tra i contenuti originali proposti su RaiPlay, quelli realizzati con i preziosi materiali delle teche, tra percorsi tematici sui diversi periodi storici della televisione italiana, alle monografie sui singoli artisti.

E c'è da dire che in questo ulteriore rilancio della piattaforma, non poteva mancare un lavoro sull'aspetto grafico ed estetico di RaiPlay, che migliorerà molto l'interfaccia e l'usabilità, inserendo un nuovo player per una migliore visione dei contenuti a schermo intero, oltre che rendere più personalizzata la navigazione.

RaiPlay e piattaforme OTT: di cosa parliamo?

Il potenziamento di RaiPlay è la mossa attraverso la quale l'azienda del servizio pubblico televisivo prova ad adeguarsi alla principale sfida dell'attuale mercato audiovisivo, tutta imperniata sulle cosiddette piattaforme OTT (Over The Top). Stiamo parlando naturalmente di Netflix, Amazon Prime Video, Now Tv, Hulu e altre sigle che arriveranno nei prossimi mesi, tra cui quella Disney. Perché RaiPlay, che finirà anche sul digitale terrestre, sarà un nuovo canale "diverso" dagli altri?

Quando parliamo di una piattaforma Over The Top ci riferiamo ad aziende che forniscono un servizio attraverso linea internet, scavalcando le tradizionali forme di distribuzione (cavo, antenna, satellite). In ambito televisivo OTT vuol dire anche l'esaltazione di una modalità di fruizione dei contenuti on demand, svincolata dalla Tv cosiddetta "lineare", ovvero basata su una programmazione oraria dei contenuti, che il telespettatore deve seguire in una modalità sincronizzata rispetto alla messa in onda.