Con un video personalizzato e in quello che è il suo stile unico e caratterizzante, Fiorello annuncia così in sede di presentazione dei palinsesti, il suo ritorno in Rai: "Sono ansioso quando c'è una nuova cosa da fare e spero che salti il progetto solo per evitare questa ansia…se il programma ci sarà, non lo so. Sono qui in carica e in attesa". Ma è solo una gag perché ad ufficializzare tutto è l'amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini"Torna in Rai con un progetto su RaiPlay". Come è noto, il progetto sarà una sfida interessante dal punto di vista contenutistico e del linguaggio, un progetto "unico al mondo", fa sapere Salini, "per le tipologie di linguaggio adottate". Si partirà il 4 novembre su RaiPlay. La novità è che, con la presenza di Fiorello, RaiPlay si strutturerà in un vero e proprio palinsesto con offerte dedicate.

Le dichiarazioni di Fiorello

Queste le dichiarazioni di Fiorello a "Repubblica" sul progetto che potrebbe chiamarsi "Viva la Rai(Play!)", citando la vecchia canzone di Renato Zero: "Sto mettendo su una squadra di autori. So solo che c’è questo canale, RaiPlay. Ho intenzione di intitolare il programma ‘Viva la Rai', proprio come la vecchia canzone di Renato Zero, come ‘Viva Radio 2' o ‘Viva Radio Deejay'. Mi sembra che sia un titolo che dia gioia e poi aggiungerei anche Play, con un punto esclamativo. Piccolino". E sui compensi: "Ma ancora non si è parlato di compensi! Prima si deve capire cosa potrò fare".

La cifra del contratto

Confermato il programma di Fiorello, resta da considerare la cifra che Fiorello percepirà per questo format concepito esclusivamente per RaiPlay. Come anticipato da Fanpage.it, resta tutto top secret per quanto concerne l'ingaggio del mattatore catanese. La "Rai del cambiamento" vuole evitare a tutti i costi il ripetersi di un nuovo "caso Fazio", non vuole correre il rischio di risultare impopolare agli occhi degli abbonati. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Fiorello che, come è noto, ha sempre reagito con stizza e sarcasmo ai commenti sul suo cachet e su quello dei colleghi: "Io prendo 17mila euro per due minuti? No, è sbagliato, ne prendo ventimila per due minuti!". 

L'entusiasmo in Rai

La Rai ha sempre spinto con grande entusiasmo il progetto di Fiorello a RaiPlay, al fine di valorizzare un asset fondamentale per il servizio pubblico. Le potenzialità sono altissime, così come i punti critici. Puntare su un cavallo di razza come il mattatore catanese consente ai vertici Rai di restare abbastanza tranquilli e fiduciosi per la buona riuscita di questa sfida.