Lunedì 22 luglio 2019 andrà in onda la quinta puntata di Temptation Island, il reality show estivo di Canale5 arrivato a una sola settimana dalla fine. Già diffuse le anticipazioni che rendono noto quanto accadrà prossimamente in tv. In un’edizione segnata soprattutto da una forte componente femminile, con le fidanzate di quest’anno che hanno manifestato apertamente i propri dubbi in merito ai rispettivi rapporti di coppia, arriveranno a sorpresa due crisi in grado di riscrivere il finale apparentemente annunciato.

Sabrina piangerà per Nicola Tedde, intende tornare con lui

Dopo essersi avvicinata non solo fisicamente al single Giulio Raselli, Sabrina Martinengo comincerà a prendere coscienza del malumore del fidanzato Nicola Tedde. La donna ha apertamente ammesso di essere interessata al single, incurante dell’eventuale reazione del fidanzato. Nel corso della quarta puntata del docu-reality si è sbilanciata fino a esplodere. “Ti voglio” ha detto a Giulio, consapevole di essere filmata dalle telecamere. Nicola ha assistito a quel momento da lontano e ha cominciato a prendere le distanze dalla compagna, registrando per la prima volta il desiderio di tornare single. Nei giorni successivi si è dedicato a conoscere meglio la single Maddalena Vasselli che lo ha stuzzicato fino a farlo capitolare. Sabrina assisterà alle effusioni sempre più palesi tra i due fino a entrare in crisi: quale atteggiamento adotterà nei confronti di Giulio dopo aver capito di voler restare con Nicola?

Katia Fanelli teme di perdere Vittorio Collina

Destino analogo per Katia Fanelli. La “fotonica” bionda di questa edizione ha volutamente esagerato nell’approcciarsi all’altro sesso nel corso delle tre settimane di registrazione. Voleva provocare nel fidanzato una reazione, spingerlo ad aprirsi nei confronti delle single. Quando Vittorio si è avvicinato alla tentatrice Vanessa Cinelli, però, Katia ha cominciato ad avvertire i morsi della gelosia. Nel corso della prossima puntata si ritroverà a fare i conti con il timore di perdere il suo compagno. Basterà la sua presa di coscienza scongiurare la crisi?