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Poesia di Enrico Montesano per Gigi Proietti: “Annattene er giorno de la festa tua. Che Mandrakata!”

“Mandra’ me senti? Ma me senti bbene? Pure da lassù?”: Mandrake e Pomata di Febbre da cavallo tornano nel sonetto che Enrico Montesano ha dedicato a Gigi Proietti, amico e collega scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno. È il saluto dell’attore romano che ritrova il personaggio lasciato nel cult del 1976.
A cura di Stefania Rocco
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Enrico Montesano saluta l’amico Gigi Proietti con un sonetto pubblicato da Il Tempo. Montesano affida l’ultimo saluto al collega scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno a Mandrake e Pomata, personaggi del film Febbre da cavallo, cult del 1976 che li vide recitare entrambi sul grande schermo. Montesano aveva già commentato commosso la notizia della scomparsa di Proietti. “Te possino Mandra’, proprio oggi?”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, sottolineando il curioso caso che ha voluto che il giorno della morte coincidesse con quello della nascita di Proietti, il 2 novembre, data sulla quale l’interprete romano era solito scherzare.

Il sonetto di Enrico Montesano

Nel sonetto dedicato a Gigi Proietti, Montesano scrive:

Mandra’ me senti?
Avoja!
Ma me senti bbene? Pure da lassù?
E daje! Dimme su!
Tutti me chiedono da scrive na cosa
‘n pensiero su dde te.
Che fò lo faccio?
A Poma’ fallo si tte va e ssi voi,
si ciai na bona idea, ch’è cioo sai
è come ‘n cavallo bono…
Ah si è ppe questo co mme
Nun sbaji mai!
Beat’a tte Poma’..e io che te do retta,
come ar solito, co te c’è poco da fidasse !
Senti, volevo ‘comicia..cosí..
Giggi ar trotto se n’è ito
er traguardo ha tajato vittorioso,
dopo la sgroppata de la vita!
Ciò pensato da stammatina
Tu, co Bernadette,
er traguardo l’hai tajato prima!
Invece te co Sordatino
ma ‘n do vai?
È un trottatore anomalo
Arivi solo quanno vole lui!
Ma ce lo sai Mandra’…
Ar traguardo ciarivamo tutti
Trottari belli e pure quelli brutti!
Ma si che tte frega. Daje brija!
Scrivi quello che te pare
basta che nun fai er piagnisteo
come se usa fare.
Ah pe’ quello Mandra’
tocca abbozza’.
Ce so le tv generaliste,
Co ‘a lacrima pronta
E ‘a faccia triste!
A Poma’ fatte veni’ ‘n’idea,
‘na bella trovata…mò
nun posso fa er bis,,
Ma ciò l’occhi
tutti su de me…”plis!”
Beh la chiusa ce l’ho:
Hai fatto ‘na mossa inaspettata,
Annattene proprio
er giorno de la festa tua.
Che Mandrakata!

I funerali di Gigi Proietti

Gigi Proietti è morto la mattina del 2 novembre in una clinica romana, nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Il maestro è stato stroncato da un infarto. Era ricoverato in gravi condizioni già da quindici giorni per gravi problemi cardiaci. I funerali saranno celebrati il 5 novembre, nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo a Roma. La sindaca Virginia Raggi ha proclamato il lutto cittadino.

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