È morto nella notte Gigi Proietti. Il suo cuore non ce l'ha fatta. Ricoverato in condizioni gravissime già da 15 giorni, oggi avrebbe compiuto 80 anni. L'immenso attore lascia un patrimonio artistico incommensurabile. Era un artista geniale che lascia una traccia indelebile nel vissuto degli italiani che lo ricordano per tanti volti, tanti personaggi. Per decenni ha attraversato con disinvoltura teatro e cinema, televisione e animazione, prestando anche la voce a capolavori Disney come Aladdin (sua la voce del Genio). In carriera ha anche doppiato Robert De Niro, Dustin Hoffman e Sylvester Stallone. Ad annunciarne la scomparsa, la famiglia: ”È venuto a mancare al nostro affetto". 

Come è morto Gigi Proietti

La notizia nella tarda serata di ieri aveva già messo in allarme i fan dell'attore. È stato il quotidiano Il Tempo a comunicare la notizia del ricovero in terapia intensiva in una clinica romana, nella quale Gigi Proietti era ricoverato già da quindici giorni per gravi problemi cardiaci. Le sue condizioni si sono aggravate nella tarda serata di ieri. Accanto a lui, la moglie Sagitta Alter, le due figlie Susanna e Carlotta.

La carriera di Gigi Proietti

La carriera di Gigi Proietti prende una direzione inarrestabile nel 1970, quando è chiamato a sostituire Domenico Modugno nel musical di Garinei e Giovannini, "Alleluja brava gente". Da quel momento, Gigi Proietti non si ferma più diventando un punto di riferimento della scena teatrale romana, nel comico come nel drammatico. Nel 1974 è accanto a Carmelo Bene ne "La cena delle beffe" di Sam Benelli. Due anni dopo con "A me gli occhi, please" conquista definitivamente il grande pubblico. Sono quelli gli anni delle grandi commedie. "Febbre da cavallo", nello stesso anno di "A me gli occhi, please", lo inserisce nella lista degli attori italiani di culto con il ruolo dello scommettitore incallito Mandrake. Il film avrà un seguito nel 2002. Negli anni 2000 anche "Le barzellette", "Un'estate al mare", "Un'estate ai Caraibi" fino all'ultimo film, nel 2019, il "Pinocchio" di Matteo Garrone dove interpreta Mangiafuoco.

La seconda giovinezza in tv

Gigi Proietti avrà in tv una vera e propria seconda giovinezza quando nel 1996 è "Il Maresciallo Rocca", fiction dai grandi ascolti trasmessa fino al 2005. Un altro grande successo è stato "Una pallottola nel cuore", dove veste i panni del giornalista Bruno Palmieri. Nel 2017 ha condotto Cavalli di Battaglia su Rai1. Per lui, un ritorno alla conduzione a 26 anni da Club '92. Nel 2018 è stato il narratore di "Ulisse – Il piacere della scoperta" e nel 2019 ha condotto l'evento inaugurale in diretta su Rai1 di "Matera capitale europea della cultura 2019". È stato anche uno dei giudici di Tale e quale show, il popolare programma di Carlo Conti.

Gigi Proietti e l'appello contro il coronavirus

Aveva girato un appello, andato in onda ad agosto, invitando tutti i "nonni d'Italia" a restare quanto più possibile in casa contro il coronavirus: "Parlo ai non più giovanissimi, perché il tempo passa per tutti. Ne abbiamo visti di momenti difficili, ma passerà anche questa. Restiamo in casa. Prima ci abitueremo a questa disposizione, prima finirà tutto e torneremo per le strade".