Patrizia Mirigliani, al settimanale Spy in edicola da venerdì 9 agosto, rivela le sue considerazioni sul concorso di Miss Italia, a poche settimane dal ritorno su Rai1. Una serata che servirà anche a festeggiare gli 80 anni dello storico concorso di bellezza, che lei ritiene ancora vivo e capace di generare bellezza. "Mi è dispiaciuto molto che Antonella si sia tirata indietro, sarebbe stata un'ottima conduttrice", ha confidato la patron, "Le trattative per tornare in Rai sono state effettivamente complicate, come lo sono sempre quando c’è un cambiamento, ma se qualcuno ha provato a bloccare tutto non lo so e neanche lo voglio sapere. Questo per me è un momento di grande felicità, vorrei lasciare le polemiche alle spalle".

Il commento di Antonella Clerici

Di tutta risposta, l'ex conduttrice de La prova del cuoco ha motivato così il suo rifiuto, lasciando intendere che non ci fosse alcun altro impedimento nei confronti dell'accettazione della conduzione che non fosse legato ai tempi di realizzazione di uno show fatto come si deve: "Con la mia consueta schiettezza ho detto no a Miss Italia perché non c'erano le condizioni per preparare l'evento adeguatamente avendolo saputo solo pochi giorni fa".

Miss Italia, un concorso vivo e vegeto

Patrizia Mirigliani risponde anche a chi ha decretato la fine dello storico concorso, vedendolo come qualcosa giunto ormai alle battute finali e forse anche per questo relegato ai margini della tv generalista. La figlia dello storico patron riprende il discorso e rilancia, affermando che Miss Italia è viva e vegeta, ed è capace di generare ancora tanta bellezza:

Mi viene da sorridere. Miss Italia lo davano per spacciato già negli anni ’60 e ’70. È vero, però, che Instagram ha cambiato i parametri di bellezza, i reality hanno offerto nuove opportunità, la globalizzazione ha complicato il concetto di “ragazza della porta accanto”. Eppure questo non è un concorso morto, continua a raccontare i cambiamenti delle donne e rimane una vetrina importante e qualificata per parlare di bellezza.

Alessandro Greco alla conduzione

Al momento il toto conduttori è fermo al nome di Alessandro Greco, che dovrebbe essere messo al timone di questa edizione, sebbene non ci sia ancora stata nessuna conferma ufficiale da parte sua o del suo entourage. In molti credono che il degno erede di Fabrizio Frizzi possa essere proprio lui, conduttore senza macchia di casa Rai, che ha portato il programma pomeridiano Zero e Lode a risultati del tutto inaspettati, che non ne hanno motivato per niente la chiusura improvvisa.