Paola Barale è stata protagonista nella puntata di Live – Non è la D'Urso del 26 gennaio. Al centro, le recenti dichiarazioni contro Alfonso Signorini e le storie d'amore con Gianni Sperti, che dal 1998 al 2002 fu suo marito, e Raz Degan, storico compagno fino al 2015. In particolare, le dichiarazioni su questi ultimi sono state tutt'altro che lusinghiere:

Ho una grandissima caratteristica, non so se sia un pregio o un difetto. Dentro di me ho un dimenticatoio dove ci metto le persone che mi hanno veramente fatto del male. Quelle persone che ho visto nei filmati (Sperti e Degan, ndr) sono finite nel dimenticatoio. Non ho nessun piacere di parlare di queste persone.

Su Gianni Sperti e la questione figli

Il riferimento a Degan (con cui i rapporti sembravano buoni) ha stupito non poco, ma la Barale ha preferito non accennare ulteriormente all'ex, limitandosi a chiarire una sua dichiarazione passata, evidentemente fraintesa, in cui avrebbe detto che il matrimonio con Sperti era finito perché lei, a differenza di lui, non voleva figli.

Io non ho detto che il matrimonio con lui (Gianni Sperti,ndr)  è finito perché lui voleva figli e io no. Hanno riportato una cosa che non ho detto. Avevo detto che ai tempi del matrimonio, il mio ex marito, più volte, aveva dimostrato l'interesse e il piacere di avere un figlio. Siccome ero io il capofamiglia, portavo avanti tutti io e lavoravo sempre e solo io, non avevo vicino forse una persona che mi dava una garanzia di cui avevo bisogno per avere un figlio. Un figlio si fa in due e deve nascere quando ci sono tutte le situazioni giuste per poterlo fare. Ci siamo lasciati dopo un po', molto probabilmente queste situazioni non c'erano. Un bambino deve nascere nel miglior modo possibile.

In un successivo battibecco con Paolo Brosio, Paola ha dato a tutti una lezione sulla libertà di una donna di sentirsi madre o meno: "Bisogna cominciare a pensare che una donna non si realizza solo facendo figli. I figli sono una cosa meravigliosa, io amo i bambini. Però fare figli è un atto di grande responsabilità".

Contro Alfonso Signorini

La Barale ha inoltre parlato della recente polemica creata con un post social, nel quale ha attaccato il direttore di Chi e conduttore del Grande Fratello Vip Alfonso Signorini. La showgirl lo ha accusato di scarsa coerenza dopo la giusta condanna delle frasi sessiste di Salvo Veneziano, citando il caso delle foto di lei in topless che aveva pubblicato su Chi nel 2017.

Fu mancanza di rispetto. Sono entrati in una proprietà privata, credo con un drone. Era impossibile fotografarmi con un teleobiettivo. Vorrei capire perché ho perso la causa. Io non ho paragonato il mio caso con quello di Salvo, credo però che se si pretende rispetto ed educazione dobbiamo dare tutti il buon esempio, soprattutto chi ha il potere della comunicazione in mano.

Alba Parietti, che a Ibiza ha un'abitazione vicina a quella della Barale, ha confermato che le due case sono situate in un complesso privato, per cui i paparazzi avrebbero necessariamente dovuto penetrarvi dentro per scattare le foto a Paola.

Perché Paola Barale non lavora in televisione

Infine, la Barale ha provato a rispondere alla domanda sulla sua assenza dalla televisione che, salvo casi eccezionali, dura ormai ad tempo: "Me lo chiedo pure io. Ho sempre voglia di fare televisione. Ho portato anche in tv format fatti da me, che avevano le carte in regola per avere successo. Ma non sono piaciuti". Paola ha prodotto di recente una fiction in Argentina, ma in Italia momento non sembra trovare le giuste occasioni.