In queste ore, è stata annunciata la nascita della Fondazione Nadia Toffa. Un progetto che omaggia la memoria dell'inviata e conduttrice delle Iene, morta lo scorso 13 agosto dopo aver lottato contro un cancro al cervello. La fondazione si occuperà di aiutare la ricerca e di sostenere le persone in difficoltà. Con la nascita della Fondazione è arrivata anche la decisione di chiudere il profilo Twitter di Nadia Toffa.

Il dispiacere dei fan della conduttrice de ‘Le Iene'

Sul profilo Twitter di Nadia Toffa è comparso il seguente messaggio: "Con la presentazione ufficiale della Fondazione Nadia Toffa il profilo Twitter verrà chiuso. Gli unici canali ufficiali per seguire le attività della fondazione saranno Facebook e Instagram. Un abbraccio a tutti". La notizia ha causato grande dispiacere nei fan. Quando era in vita, infatti, Nadia Toffa era solita interagire con gli spettatori tramite Twitter e per chi l'ha amata, quel profilo social è un modo per tenere viva la sua memoria e sentire meno la sua mancanza. Tra i commenti piovuti sotto al breve comunicato si legge: "Qui abbiamo tutti i suoi ricordi, perché deve essere chiuso?" e ancora "Per favore non chiudetelo, lasciate come ricordo di Nadia i suoi tweet per poterli leggere e rileggere" e poi "Non mi sembra una decisione sensata questa…tutti i ricordi dove finiranno? Non è giusto, non fatelo…anche Twitter ha i ricordi di Nadia ed è giusto che rimangano qui". Non resta che attendere i prossimi giorni per apprendere la decisione della famiglia di Nadia Toffa.

La Fondazione Nadia Toffa

Al netto delle polemiche per la chiusura del profilo Twitter di Nadia Toffa, la Fondazione nata a Brescia sarà in grado di incarnare i suoi valori e portare avanti il suo ricordo. La famiglia della conduttrice de ‘Le Iene' ha dichiarato: "La Fondazione ha lo scopo di dare un aiuto concreto a chi ogni giorno lavora per migliorare la salute e la vita delle persone più deboli e indifese, perseguendo i valori di solidarietà e ricerca della verità di cui Nadia è sempre stata simbolo e per i quali si è battuta in vita".