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La tv nazionale si mostra ancora bigotta verso ogni spot, telefilm o quant'altro che comprenda effusioni o baci lesbo e gay: dopo la censura della pubblicità lesbo della Twingo, la Mediaset è arrivata a censurare una scena di una delle serie tv più amata dalle teenager italiane, cioè Gossip Girl. Il telefilm racconta le storie di un gruppo di ragazzi di Manhattan, narrata sulle pagine online del blog Gossip Girl: tra i volti della serie, uno dei più celebri è quello di Chuck Bass, interpretato da Ed Westwick e proprio lui è il protagonista della scena censurata.

Il ragazzo, fighettino del gruppo e coinvolto amorosamente da Blair, lascerà la serie dalla quinta stagione, ma in Italia siamo ancora alla third season della serie: il fascino indiscutibile dell'attore ha fatto e fa impazzire numerose fan, ma per un attimo la sua virilità viene oscurata da un bacio gay. La scena lo vede seduto al tavolino con un amico che lo guarda in maniera strana: Blair li osserva da lontano e si scandalizza quando Chuck si fa baciare dal misterioso ragazzo, un bacio casto e per nulla contraccambiato da Bass, che però non rifiuta completamente il gesto. Non sappiamo di preciso in che contesto sia inserita la scena e perchè il protagonista di Gossip Girl si trovi lì con quel ragazzo.

Resta il fatto che la scena sarebbe dovuta andare in onda nei recenti episodi trasmessi da Italia 1: Gossip Girl fa parte dell'offerta televisiva dell'estate 2011 e va in onda dal lunedì al venerdì alle 15.00. L'unica plausibile scusa alla censura sarebbe l'orario della messa in onda coincidente, a pieno, con quello di fascia protetta, ma non riteniamo il bacio hot o volgare tanto da bandirlo dagli episodi, che così avranno un tassello in meno per essere compresi.

Tolta la possibilità che il bacio offenda in qualche modo i telespettatori, è logico collegare la censura al tema omosessualità: Chuck Bass e l'altro protagonista della scena non sono una coppia di fatto, ma si scambiano un gioviale bacio, uomo con uomo. Perchè chiudere ancora gli occhi sulla realtà: per salvaguardare le giovani menti? Mettere una benda non equivale a porre un freno al libero corso di ogni singola vita, che per essere del tutto libera di esprimersi, deve conoscere ogni aspetto della realtà.