Chef Rubio tuonava nel pomeriggio del 4 ottobre 2019, quando si era diffusa la notizia della sparatoria di Trieste, nella quale erano morti due poliziotti, l'agente Pierlugi Rotta, 34 anni di Pozzuoli, e l'agente scelto Matteo De Menego, 31 anni di Velletri. Gabriele Rubini, nome all'anagrafe del noto volto televisivo di Nove, si era sfogato su Twitter: "Inammissibile che un ladro riesca a disarmare un agente. Le colpe di questa ennesima tragedia evitabile risiedon nei vertici di un sistema stantio che manda a morire giovani impreparati fisicamente e psicologicamente. Io non mi sento sicuro in mano vostra", scatenando le reazioni più disparate. Chi lo sostiene fortemente, chi lo attacca, chi ignora e passa avanti.

Tra loro, chi non l'ha presa bene è sicuramente Matteo Salvini, che non ha perso occasione per replicare alle dure parole di Rubio: "A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio. Non sei uno “chef”, sei uno stupido".

Chef Rubio risponde a Matteo Salvini e rilancia

Immediata la risposta di Chef Rubio appena ha letto il tweet al vetriolo del senatore: "E puntuale l’ominicchio messo difronte alle sue responsabilità, al suo essere una nullità in campo politico e sui social ( almeno io le mie cose me le scrivo da solo ) e al suo fare tutto tranne che ciò per cui è pagato ( anche da me ), fa il bulletto senza però scalfirmi" e poi rilancia "Matteo Salvini invece di postare foto in cui sei abbracciato a persone che servono il Paese (de tutti, non solo il tuo) che lasci morire senza la benché minima tutela, invece di sederti dalla D’Urso o anda’ a prende’e pizze da Lilli Gruber, spegni i social e lavora!".

Rita Dalla Chiesa bacchetta Chef Rubio

Tra i  personaggi schierati ‘contro' Chef Rubio, non intenzionato a fare un passo indietro e, anzi, fortemente intenzionato a ribadire che il cambiamento in Italia può avvenire solo senza bavaglio, salta fuori Rita Dalla Chiesa, che riporta all'attenzione la sparatoria avvenuta fuori la Questura di Trieste e l'omicidio dei due agenti per mano di Alejandro Augusto Stephan Meran, un uomo di 29 anni che era stato condotto in commissariato dopo il furto di un motorino:

Allora, adesso basta con questa storia della mancanza di preparazione dei nostri ragazzi delle #forze dell'ordine. Chef Rubio, se mai ti capiterà di essere minacciato pesantemente da qualcuno, difenditi da solo, visto che di loro non ti fidi. Vergognati per la tua immensa pochezza.