Per la festa di San Petronio, venerdì 4 ottobre a Bologna, il vescovo della città Matteo Maria Zuppi, ha lanciato un'iniziativa di forte spirito d'accoglienza e umanità, quella di farcire i tortellini anche di pollo, anziché esclusivamente di maiale, in ragione della volontà dei musulmani di partecipare come il resto della cittadinanza alla importante festa. Matteo Salvini, in un tweet, ha attaccato l'iniziativa a fini propagandistici: "Ma secondo voi se un italiano andasse in un Paese arabo a insegnare come mangiare, bere e pregare, come reagirebbero?". Chef Rubio, il popolare cuoco di strada, ha replicato duramente su Twitter al leader della Lega.

La reazione di Chef Rubio

Chef Rubio ha risposto via Twitter all'ex ministro degli Interni, attaccando duramente la sua posizione strumentale e precisando che nessuno ha imposto i tortellini di pollo, ma è semplicemente stata una proposta accolta anche con gioia dalla città di Bologna e dalla Arcidiocesi. Dure le parole di Chef Rubio per Matteo Salvini, il cuoco simbolo dello ‘street food' e della ‘cucina democratica' non è nuovo a sortite contro il leader del Carroccio.

Allora cucciolo, ti spiego: è stato proposto e nessuno ha imposto, tu di cucina ne capisci poco così come di politica e cultura quindi calmino. Ora che hai fatto l’ennesima figura del ‘patriota' magnate i tortellini in scatola e torna a bacia il crocifisso che solo quello sai fa.

L'ultimo tweet di Chef Rubio contro Matteo Salvini, prima di questo sulla questione dei tortellini, era in riferimento alla vicenda di Greta, una bambina fatta salire sul palco a Pontida e fatta passare come una delle vittime dei fatti di Bibbiano. Anche in quel caso, toni duri di Chef Rubio nei confronti dell'ex ministro: "Sei un uomo spregevole che sfrutta una bambina per i suoi scopi".