Massimo Boldi risponde alle domande di Silvia Toffanin, ospite di "Verissimo", parlando della sua vita recente, le difficoltà dopo la morte della moglie avvenuta qualche anno fa ed anche il suo sodalizio artistico arrestatosi con Christian De Sica, strettamente correlato, tra l'altro, alle sue difficoltà personali relative alla scomparsa della moglie. Il comico ha preso parte nell'ultima stagione a "Ballando con le stelle", dal quale è stato eliminato, a parer suo in maniera ingiusta. Nell'intervista afferma di non essersi assolutamente pentito di aver preso parte al programma: "Sono entrato a Ballando non per ballare, ma per far divertire il pubblico. Alla mia età mica posso combattere coi trentenni e gli sportivi". L'inizio dell'intervista è incentrato sulla vicenda drammatica della scomparsa di sua moglie, che ha evidentemente veicolato le principali vicende personali ed artistiche degli anni recenti.

In particolare, in un'intervista, le figlie rivelano un particolare drammatico, ovvero che Boldi abbia nascosto per più di un mese alle figlie della morte annunciata di sua madre: "Per un mese non ho detto alle mie figlie che mia moglie sarebbe morta. Le cose vanno così, ma la cosa peggiore è che mentre lei stava male io stavo girando un film comico "Natale in India", ero a 9000 km di distanza. Ci vedevamo tramite Skype ogni tanto e la vedevo sempre peggiorare. Però la vita mi ha messo alla prova. Bisogna andare avanti.  Quando è morta mia moglie, ho capito che dovevo ricominciare dal principio la mia vita". Una cosa strettamente collegata alla rottura del sodalizio artistico con De Sica, durato 24 anni:

Mi sono separato dal mio compagno di una vita, Christian, e dal mio produttore De Laurentis che, oltretutto, mi aveva proposto un contratto favoloso, perché volevo capire chi ero. La cosa non è stata capita, molti hanno pensato ad una lite con Christian, divergenze. Hanno detto che avessi tradito, ma pensa che De Laurentiis, prima che dicessi ‘lascio' mi aveva offerto un contratto favoloso.

Boldi sottolinea anche di aver tentato di convincere De Sica a tornare a formare la coppia storica, nonostante tempo fa avesse dichiarato che non avrebbero mai più lavorato insieme. Ma non c'è stato verso, lui non si fa sentire, dice che siamo troppo vecchi: “Ho cercato di convincere Christian a tornare a lavorare insieme, ma lui dice che siamo troppo vecchi” e aggiunge “ultimamente gli ho detto che probabilmente se il prossimo Natale facessimo un nuovo film insieme, magari non guadagneremmo come Checco Zalone, ma al cinema ci verrebbero a vedere in tanti". Infine, nella carrellata di saluti degli amici di sempre, anche il regista Neri Parenti, che l'ha sempre diretto in coppia con De Sica: "Cipollino, allora, quando torniamo a lavorare insieme?".