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“Magalli al Quirinale”: per Facebook sarà lui il prossimo Presidente

Il “fenomeno virale” rappresentato da Giancarlo Magalli non si arresta: la pagina facebook “Magalli al Quirinale” lo propone come successore di Giorgio Napolitano e ha raccolto più di 8.000 fan.
A cura di Simona Saviano
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Per i sostenitori di una pagina Facebook non ci sono dubbi, dopo Giorgio Napolitano il titolo di Presidente della Repubblica dovrebbe andare al celebre conduttore Giancarlo Magalli. Più di ottomila i fan – un dato in costante crescita e aggiornamento – per la pagina "Magalli al Quirinale" che hanno lanciato la sua candidatura come probabile successore di Napolitano. Grazie ad uno scontorno con un programma di fotoritocco, il conduttore siede già al Quirinale, è in posa per una foto e sembra sia pronto per il discorso di fine anno.

Oltre la pagina FB anche l'evento, a cui hanno aderito 7.000 persone

Alla pagina si aggiunge un evento creato da "Piovono Magalli" in cui 7.300 partecipanti hanno aderito all'appello per proporlo come nuovo Presidente della Repubblica. Ecco l'esilarante slogan politico-televisivo: "Può aiutarci ad uscire dalla crisi. Lui non è l’uomo dei monologhi, dei momenti topici della TV italiana o de: “L’ho inventato io!”. Lui non ha mai difeso la sua famiglia in TV facendo uso improprio del servizio pubblico, né salvato nessun potenziale suicida dalla balaustra dell’Ariston. Parla molto, ma gli altri coprono le sue battute, talvolta anche intelligenti. L’essenza di Magalli sta proprio nello sdrammatizzare momenti eccessivamente solenni o troppo kitsch. Ciò lo ha reso perfetto sia tra Giorgia e Mia Martini che al tavolino de I Fatti Vostri con Paolo Fox".

La pagina "Magalli al Quirinale" è nata il 2 gennaio scorso, ma è con le dimissioni di Napolitano che sta acquisendo sempre più una maggiore visibilità. I numerosi fan sono impegnati nel postare immagini comiche di Magalli insieme ai suoi sostenitori, tra cui Chuck Norris in tenuta da karate. L'idea probabilmente nasce dal "fenomeno virale" che è diventato il conduttore dopo una notizia burla che raccontava di una donna anziana talmente ossessionata dal culto per Magalli da costringere il marito ad indossare una sua maschera e girare nudo per casa. Da quel momento è scoppiata la "Magallimania".

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