Stefano Coletta è approdato alla direzione di Rai1 a poche settimane da Sanremo 2020, l'ultimo atto di normalità prima che tutto venisse travolto, televisione compresa, dal Covid. In questi mesi Coletta ha quindi lavorato a un restyling della rete che fosse compatibile con le nuove esigenze sanitarie, apportando tuttavia dei cambi sostanziali rispetto alla stagione precedente segnata dalla gestione De Santis. Un bilancio il direttore lo ha fatto in un'intervista rilasciata a Ruben Trasatti per TeleSette.

La scommessa di Serena Bortone

Si parla di vari aspetti, soprattutto scommesse sulle quali c'è la sua firma come quello di Oggi è un altro giorno con Serena Bortone, che ha preso il posto di Caterina Balivo e il suo Vieni da me. Esperimento che Coletta giudica molto positivamente, soprattutto per i risultati finora raggiunti dopo quasi un trimestre: "Sta mantenendo la doppia cifra di share e l’ha raggiunta prima di Caterina Balivo e Alessandro Greco, pur con moduli non comparabili […] Ha acceso una fascia spenta, prima legata strettamente alla gara culinaria. Le oscillazioni degli ascolti sono naturali e i bilanci si fanno dopo tre mesi".

Antonella Clerici e The Voice Senior

C'è la paternità di Coletta anche sul ritorno definitivo di Antonella Clerici tra le colonne di Rai1, come dimostrano il programma mattutino È sempre mezzogiorno e il progetto di prossima partenza The Voice Seniordi fatto il secondo talent della storia di Rai1 dopo il tutt'altro che memorabile Forte Forte Forte di Raffaella Carrà, che arriverà dal 20 novembre: "Raccontare la terza età nel talento – spiega Coletta per descrivere la trasmissione – Sono affascinato dalla senilità: non è solo tempo di bilanci, è prospettiva. E Antonella meritava altro dopo tanti programmi coi bambini".

La fine di Montalbano nel 2021

Il direttore risponde anche delle repliche de Il Commissario Montalbano, sfruttate copiosamente dalla Rai negli ultimi anni per la capacità senza eguali di regalare alla prima rete ascolti di capogiro anche quando non si tratta di prima visione. Strategia che ha certamente aiutato la rete a garantirsi il primato in fatto di ascolti, ma non è riuscita ad evitare alcune critiche. "Negli ultimi 5 anni –  spiega Coletta – Rai1 ha usato Montalbano per reggere la leadership degli ascolti con budget ridotti e formule low-cost. A settembre sono stati replicati solo 2 episodi per far fronte ai ritardi delle fiction. Nel 2021 – aggiunge il direttore – andrà l’ultimo episodio, Il metodo Catalanotti". Episodio che, verosimilmente, potrebbe segnare la chiusura definitiva del titolo di fiction più fortunato della storia di Rai1.  

Fazio tornerà su Rai1?

Infine il tema Fabio Fazio, che quest'anno è tornato, dopo alcuni anni da nomade tra Rai1 e Rai2, ad abitare la culla di Che Tempo Che Fa, ovvero Rai3. Un ritorno agli inizi forzato dalle circostanze, soprattutto polemiche di tipo politico, e non a caso Coletta non esclude che Fabio Fazio possa tornare ad essere, in futuro, un volto della prima rete: "Ha una contemporaneità di ragionamento che è rara e sa coniugare pop e reale. Non metto limiti alla provvidenza: Fabio è risorsa della Rai e a Rai1 ci sono da poco".