Lorella Cuccarini è caduta in una gaffe che ha fatto sorridere molto, soprattutto il suo compagno di avventura a La vita in diretta, Alberto Matano, che si è guardato intorno smarrito. È successo negli ultimi minuti del noto programma del pomeriggio di Rai1, quando la conduttrice stava dando appuntamento al giorno seguente, non prima di ricordarne un altro molto importate, quello con le ultime due puntate della prima parte di Doc nelle tue mani. Ed è a quel punto che negli studi della rete ammiraglia è calato il gelo:

Prima di lasciarci dobbiamo dobbiamo ricordare la prima serata di questa sera, perché c'è l'ultima puntata di Doc nelle tue mani con Luca Argentero che tra l'altro è diventato anche papà, quindi congratulazioni.

L'autrice Rai: Ma sei sicura?

Qualche secondo di silenzio, occhi fissi sulla Cuccarini, che pare non abbia la benché minima intenzione di ritrattare, impegnata com'era a congedarsi dal suo pubblico. Parte l'autrice Rai da fondo studio e le chiede ‘Ma sei sicura?‘ e lei ‘Sì…‘, dissimulando sicurezza. Matano si guarda intorno smarrito, accenna fiducia nei confronti della sua collega e va avanti, salutando a sua volta. Fine di puntata, nessun chiarimento sui suoi social, siamo rimasti che Luca Argentero sarebbe diventato papà senza dire niente alla nazione e per giunta alla vigilia dell'ultima serata con la fiction che l'ha consacrato sulla tv generalista.

Quando dovrebbe partorire Cristina Marino

Verrebbe a ridere e probabilmente anche l'attore lo avrà fatto. Il commento alle ultime puntate di Doc nelle tue mani, infatti, è stato regolare come per tutte le altre settimane e i social di Luca Argentero e Cristina Marino non hanno fiatato rispetto all'essere diventati genitori, anche perché, stando ai conti portati con la coppia nelle loro svariate interviste, la modella dovrebbe partorire a maggio, entrando nel nono mese di gravidanza. Tutto incentrato sul lavoro, l'impegno in corsia per questa serie firmata da Jan Michelini, i ringraziamenti a chi c'è stato in queste settimane, ha seguito e garantito lunga vita al primo vero medical drama italiano.