Amici 2019” ha preso il via da poche ore ma in rete è già scoppiata una bufera. A finire nell’occhio del ciclone è stato il rapper Skioffi. “Scrive bene” ha detto Rudy Zerbi prima di sospendere il suo giudizio sull’assegnazione del banco. Il rapper saprà se è entrato nell’accademia più famosa di Canale5 solo tra una settimana. Ma la violenza di alcuni dei testi delle sue canzoni ha fatto storcere il naso agli spettatori che si chiedono come sia possibile che gli insegnanti non siano a conoscenza dei brani cantati dal rapper fino a oggi.

I testi di Skioffi sotto accusa

La tua tipa più che donna sì mi sembra una foca nel senso che me prende il pesce e batte le mani” canta Skioffi nel brano “King del trash”. Nel testo di “Yolandi”, invece, è contenuta la frase “La sbatto contro il muro, tolgo il fondotinta con la forza dei miei schiaffi”. E non solo: sono diverse le canzoni di Skioffi che relegano la donna al mero ruolo di oggetto sessuale o che inneggiano alla violenza. Da “In Fondo Al Bar” a “Succhiamy” a “Psicopatico”. “Yolandi” contiene un’altra strofa particolarmente inquietante: “Non parlare brutta cagna che da oggi sono un cane anche io. Non mi hai mai voluto dare il c**o, adesso me lo prendo, porco D*o. Shh, dormi adesso che è tutto finito”. Parole che rischiano di stridere con lo spirito di “Amici”, talent show che si è eretto a modello di riferimento per i giovanissimi.

Chi è Skioffi

Skioffi ha partecipato alle selezioni di “Amici 2019” per il canto. Rapper già molto noto, il suo canale Youtube conta oltre 40 mila iscritti. Più di 60mila, invece, sono i follower che seguono il suo profilo Instagram, una platea che lo ha reso già volto popolare nel suo ambiente. La partecipazione al talent show di Canale5, però, rischia di essere frenata dalla polemica esplosa in rete, una bufera che potrebbe costringere la produzione del talent show a rivedere la sua posizione circa l’ingresso del rapper nella scuola.