La puntata di lunedì 10 febbraio di Vieni da me è stata dedicata al Festival di Sanremo 2020 appena concluso e in particolare allo scandalo più clamoroso dell'edizione. Parliamo ovviamente della lite tra Morgan e Bugo che ha portato all'abbandono di quest'ultimo del palco e alla successiva squalifica del duo dai Big in gara. Nel programma di Caterina Balivo è intervenuta telefonicamente la signora Luciana Colnaghi, la mamma di Morgan. In diretta tv, la donna ha cercato di difendere l'operato del figlio, che in questi giorni è al centro di una condanna pressoché unanime, e si rivolta così alla Balivo:

Io da mamma devo difendere mio figlio perché lui ha dedicato la vita alla musica. E se ha fatto degli errori li ha fatti anche perché è stato messo in condizione di farli. Io non so tutto quanto perché non sono riuscita a parlare con mio figlio. Tutte le volte io faccio la mamma con lui. Lo sgrido e gli dico se esagera. Però sappiate che lui è un buono e ama talmente la musica che straborda per quello. Lui adora i classici ma non ha dato l'esame di pianoforte perché è sempre stato un po’ birichino. Mi è spiaciuto che il direttore d'orchestra non abbia speso una parola a parte dire che era fan dei Bluvertigo e mi spiace leggere su Internet quelle schifezze contro di lui.

Caterina Balivo interrompe il collegamento con la mamma di Morgan

A quel punto, però, Caterina Balivo è stata costretta a interrompere la telefonata per mancanza di tempo, dovendo chiudere la puntata di Vieni da me e dare la linea al programma successivo, la serie tv "Il paradiso delle signore", secondo le regole del palinsesto. La conduttrice ha comunque invitato la signora Colnaghi a intervenire direttamente in trasmissione come ospite per proseguire il suo racconto.

Il caso Bugo-Morgan

Facciamo un passo indietro per riepilogare quanto successo. La querelle è scoppiata in seguito alla serata delle cover di Sanremo 2020, che ha creato una frattura insanabile tra Bugo e Morgan in merito all'esecuzione del brano "Canzone per te" di Sergio Endrigo. Dopo una lite accesa dietro le quinte che ci è stata mostrata soltanto domenica 9 febbraio nello speciale DietroFestival, il momento "choc" è andato in scena nella quarta serata, quando Morgan ha cambiato il testo del brano "Sincero" rivolgendo parole offensive a Bugo, che a quel punto ha lasciato il palco e se n'è andato. Ne è seguita la squalifica per defezione e modifica del brano, un caso unico nella storia del Festival.

Le parole del direttore d'orchestra Simone Bertolotti

Nel suo breve intervento, la madre di Morgan ha fatto riferimento alle parole di Simone Bertolotti, il direttore d’orchestra di Bugo e Marco Castoldi, che dal primo momento ha preso le difese del primo attaccando con decisione il secondo. Un concetto che il musicista (e co-autore del brano) ha ribadito in studio a Vieni da me: "Ogni volta che vedo queste immagini, è un colpo al cuore. Dietro queste performance c'è un lavoro gigante fatto in mesi e mesi di studio. Vedere la faccia di Bugo, che è un ragazzo incredibile, davvero non si meritava tutto questo. Avevo già capito che qualcosa non andava, ho percepito una tensione strana sul palco. Quando ho visto che Bugo tardava la discesa, avevo già intuito. Pensavo avessero avuto un battibecco tra di loro, ma non pensavo sfociasse tutto in una pagliacciata". Lo stesso Bertolotti aveva già ricostruito la vicenda in un lungo post social in cui aveva raccontato il retroscena relativo alla cover. Morgan avrebbe proposto un arrangiamento di "Canzone per te" ineseguibile per l'orchestra, con conseguenti ritardi e attriti. Castoldi, da parte sua, ha sostenuto di essere stato vittima di un sabotaggio. Sia Bugo che Morgan hanno comunque smentito l'assurda voce secondo cui ci sarebbero stati sputi e morsi nel corso della loro lite.