Il DietroFestival, il programma andato in onda come striscia domenica 9 febbraio 2020 su Rai1, ha mostrato la lite tra Bugo e Morgan avvenuta poco prima di scendere le scale ed entrare in scena per quella che è ormai una delle scene più note del Festival. Niente sputi e morsi ma solo insulti leggeri, qualche sfottò di Morgan all'indirizzo di Bugo sulle condizioni in cui ha cantato la sera prima. Proprio come poi denuncia lo stesso Morgan nel testo della canzone cambiato, che spingerà Bugo ad allontanarsi definitivamente dal palco e che porterà alla squalifica del duo per defezione.

Confermata la versione di Bugo, Morgan: ‘Canti da Dio'

Le immagini del DietroFestival confermano la versione di Bugo in conferenza stampa. Non si percepiscono gli insulti alla sua famiglia, ma Morgan è palesemente provocatorio mentre Bugo cerca di concentrarsi. Prima di scendere le scalette, Morgan insulta Bugo: "Sembravi Frank Sinatra. Quali complotti avete preparato oggi? Canti da Dio, l'han detto tutti che canti da Dio". E Bugo: "Ma stai zitto, dai. Non fare scenate". Successivamente, quando vengono chiamati da Antonella Clerici, scende prima Morgan e Bugo esita, proprio come raccontato dal cantautore in conferenza stampa.

Bugo a Morgan: ‘Va a fare un giro'

"Ma vai a fare un giro, vai, siamo qui per divertirci", dice Bugo. E Morgan: "Ma io ora faccio un giro bellissimo", probabilmente in riferimento al cambio del testo che farà di lì a poco. Gli assistenti di studio poi riferiscono alla regia: "Stavano litigando ragazzi". Alla fine della esibizione, Bugo lascia anche il retropalco e si allontana. Un gesto che causerà la squalifica per defezione.

Il testo letto da Morgan

Questo il testo letto da Morgan sul palco, modificato senza che l'artista ne fosse a conoscenza: "Le brutte intenzioni, la maleducazione. La tua brutta figura di ieri sera. La tua ingratitudine e la tua arroganza. Fai ció che vuoi mettendo i piedi in testa. Certo il disordine è una forma d’arte. Ma tu sai solo coltivare invidia. Ringrazia il cielo sei su questo palco. Rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io".