Conferenza stampa di Bugo dopo l'abbandono del palco di Sanremo 2020 e l'eliminazione dalla gara per defezione, in coppia con Morgan con il brano Sincero. Morgan ha letto un testo diverso del brano, pieno di attacchi e ingiurie nei suoi confronti, e Bugo ha abbandonato il palco, portandosi via i fogli dal leggio.

Bugo è intervenuto al Palafiori per chiarire la sua posizione nei confronti del cantante che lo ha accompagnato all'Ariston. Con lui, il manager Valerio Soave. Il cantante prende la parola: "La cosa più assurda è che sono qua a giustificare la mia buona fede nei confronti di Morgan, volevo fare questa cosa con lui nel nome dell'amicizia e della stima. quando è il momento di decidere che cover fare ho pensato di affidarla a lui. Amo molto il gusto di Marco, ha scelto una canzone fantastica, Marco mi ha chiesto di dirigere io va bene mi sembrava gesto di affetto e stima, c’erano delle cose che non tornavano sull'arrangiamento. Io mi sono trovato a fare una cover, ma non sapevo quale versione dovevo fare, alle prove arrivavo puntuale: "allora ragazzi cosa devo fare?" non sapevo quale versione dovevo fare. Ho cercato di cantarla nel miglior modo possibile, avete visto il risultato, secondo voi ero felice dopo quella sera? No".

Cosa è successo ieri sera prima dell'abbandono

Bugo ha continuato: "Ieri sera io sono arrivato come sempre puntuale anche un po in anticipo, non sono una persona che ama arrivare in ritardo. Pronto per salire, turbato dalla sera prima, ma Marco lo conosco da 15 anni, ero tranquillo, io avevo ammesso le mie responsabilità, ora volevo portare a casa questa cosa perché volevo dimostrare che l'amicizia è una cosa forte. Volevo difendere Morgan fino alla fine con Valerio (Soave, ex manager anche di Morgan con il quale c'erano stati screzi, ndr) perché volere Morgan sul palco mi è sembrata la cosa più normale". A quel punto Bugo ha raccontato cosa è successo: "Morgan arriva poco prima dell'inizio della nostra esibizione. Prima di salire sulla rampa dobbiamo fare una scala che possiamo fare solo noi artisti e proprio li sotto ci siamo incontrati. Ho visto Morgan che ha cominciato a far battute su un ragazzo della squadra nostra, della Mescal, vedevo che attaccava ma io volevo uscire sorridente. Quando ho visto Morgan attaccare e prenderlo in giro, gli ho detto ‘Dai Marco basta, andiamo su a divertirci', volevo smorzare i toni. In quel momento lì Morgan ha cominciato a insultarmi con parole che vanno da figlio di …, sei uno sfigato, ha attaccato anche mia moglie e mio figlio".

Perché Bugo è uscito in ritardo rispetto a Morgan

"Ha continuato, siamo saliti su questa scala, due di questi collaboratori della Rai sentivano Morgan che urlava queste cose e io non ho mai replicato. Ho fatto tardi a scendere perché quando all'improvviso ci hanno chiamato io ero turbato, non sapevo se uscire, quindi son rimasto indietro. Poi avete visto, sono uscito anche io, Morgan ha fatto il gesto per dire ‘vieni vieni'". Un giornalista in sala poi chiede ‘ma non lo sapevi del testo?' Bugo: "Ma secondo te io vado a cantare la mia canzone con un altro testo? smentisco categoricamente. Sono sceso, mi ero reso conto che poteva succedere qualcosa ma non ho notato i fogli in mano. Sono sceso, guardavo dritto, lui parte, appena ha detto la prima frase ho detto oddio che cazzo succede. Ho aspettato un attimo, per fortuna ho avuto il sangue freddo di non fare scenate, vado vicino a lui e prendo un foglio, gliel'ho tirato e sono uscito".

Cosa è successo dopo che sei uscito?

Bugo: la prima cosa ho chiesto ai ragazzi della Rai dove fosse Amadeus per scusarmi con lui ma non ho avuto modo, volevo uscire sul palco, volevo chiedere scusa per la situazione, per il problema che avevo creato io (me ne prendo la responsabilità). Non l'ho trovato, sono rimasto lì un po' coi ragazzi della Rai. Non ho più visto Morgan da quel momento, non ci siamo scritti, a un certo punto sono riuscito a trovare Amadeus, che ha confermato stamattina questa cose, e basta la cosa è finita.

Ti sei reso conto della gravità della situazione?

Bugo: Francamente non ho pensato ‘se esco mi buttano fuori', non è che lui cambiava il testo e basta, finiva là. Erano delle offese dirette nei miei confronti, io non potevo stare li sopra, sapevo di aver creato un disturbo alla Rai e per questo volevo chiedere scusa ad Amadeus. Non pensate che per me sia stata una cazzata.

Ci sarà una penale da pagare?

Probabilmente si. Io andrò avanti, abbiamo il disco, andremo avanti con le nostre cose.