Arianna Comani è il personaggio interpretato da Vittoria Puccini nella fiction di Rai1 La fuggitiva. Madre del piccolo Simone, è una donna che viene accusata dell'omicidio del marito Fabrizio, assessore all'urbanistica, pur essendo innocente. Così, decide di scappare e nascondersi fino a quando non avrà trovato lei stessa la verità. Ripercorriamo le tappe salienti della storia di Arianna Comani, precisando che il personaggio non sembra essere ispirato a una storia vera.

L'infanzia di Arianna Comani e l'omicidio dei genitori

Arianna Comani nasconde un passato oscuro e misterioso. Figlia di ricchi industriali, la sua vita viene stravolta quando ha solo dieci anni. Nel corso di una rapina nella sua villa, infatti, la famiglia viene sterminata. Il giardiniere, che inizialmente è complice dei rapinatori, mosso dalla compassione decide di salvare Arianna. La nasconde per farla sfuggire alla morte e poi la porta con sé a Sarajevo. Tuttavia, sono gli anni in cui infuria la guerra. Così, Arianna impara a sopravvivere, apprendendo sin da giovanissima delle tecniche di combattimento che le torneranno molto utili durante la fuga.

Il ritorno in Italia e il matrimonio con Fabrizio Comani

Alcuni anni più tardi, Arianna riesce a lasciare Sarajevo e torna in Italia con un gruppo di profughi scampati alla guerra. Viene accolta da suor Donata in una casa-famiglia. Solo dopo mesi, trova il coraggio di rivelare la sua identità. Feola, un ricco industriale molto amico dei suoi genitori, decide di adottarla. Crescendo, poi, Arianna si innamora di Fabrizio Comani e lo sposa. Dal loro amore nasce Simone. La loro è una famiglia felice, fino a quando una tragedia non la manda in frantumi.

La morte di Fabrizio Comani e la fuga di Arianna

Dopo l'evento di inaugurazione di un polo residenziale, Fabrizio viene ritrovato morto. Tutti gli indizi sembrano condurre alla moglie. Arianna, innocente, riesce a fuggire poco prima dell'arresto. Scappa perché comprende che è l'unica possibilità che ha di dimostrare la propria innocenza e non perdere suo figlio. Ad aiutarla saranno suor Donata e il giornalista Marcello Favini, che crede nella sua innocenza. Così, vengono fuori le ombre della vita di Fabrizio e delle persone di cui si circondava.

Vittoria Puccini racconta Arianna Comani

In un'intervista rilasciata a Tv, Sorrisi e Canzoni, Vittoria Puccini ha detto del suo personaggio: "È la prima volta che mi confronto con un ruolo che ha una fisicità così importante e centrale per la storia. È un action-thriller, ma c'è una bellissima parte sentimentale che racconta il rapporto con il figlio: tutto quello che fa, lo fa per lui. Per proteggerlo e per dimostrargli che è innocente e che con la morte del papà non c'entra niente. Arianna è una madre ferita che fa di tutto perché non le portino via il figlio".