Era il 2018 quando scoppiò il caso che sconvolse l'opinione pubblica latino americana e che vide al centro della vicenda l'attore Juan Darthés, protagonista de Il mondo di Patty, serie televisiva per ragazzini, prodotta da Disney Channel, che ebbe una risonanza mondiale attorno agli inizi del Duemila. Una delle protagoniste, Thelma Fardin, anni dopo la messa in onda del teen drama, ha dichiarato di aver subito violenze dall'attore. A distanza di un anno dal boom mediatico riscontrato dal caso, arriva la notizia secondo la quale Darthés sia stato ufficialmente incriminato secondo quanto riportato sul sito Bitchy F.

Juan Darthés incriminato ufficialmente

La conferma arriva dal tribunale nicaraguense che ha gestito l'intera vicenda e lo scorso novembre la star de Il Mondo di Patty è stato incriminato per il reato di violenza sessuale aggravata ed è stato emesso a suo carico un mandato di arresto. L'esito dell'intera faccenda non è detto che sia di facile risoluzione, dal momento che, sopraffatto dall'incombere delle accuse e delle denunce sul suo conto dalle quali ha provato in tutti i modi a difendersi, Juan Darthés è fuggito lo scorso anno in Brasile, di conseguenza, non è immediata l'estradizione nello stato del Nicaragua affinché, finalmente, sia fatta giustizia. L'avvocato della giovane Thelma Fardin, ha reso noto il fatto che il giudice che si è occupato del caso, Celso Urbina, ha emesso un mandato di cattura internazionale, e questo dovrebbe facilitare l'eventuale arresto.

Le denunce delle altre attrici

A sporgere denuncia e far risaltare il caso fu la giovane attrice Thelma Fardin, che all'epoca dei fatti aveva solamente 16 anni e nel 2018 diffuse un video in cui raccontava la sua terribile storia. Ancor prima, aveva già denunciato gli abusi un'altra giovane stella della tv latino americana, Calu Rivero che conobbe l'attore sul set della telenovela Dulce Amor; a cui seguirono le confessioni di Anita Coacci e Natalia Juncos. L'ex interprete de "Il mondo di Patty", la Fardin, si è espressa ultimamente sull'accaduto, quando ancora non era stato ufficializzato l'arresto, dichiarando:

Ricevo ancora molti messaggi di supporto dei fan. Dopo la prima ondata, continuano a scrivermi. Anche il libro ha fatto la sua parte, fornendo strumenti per far capire alle persone che non sono sole e che devono parlare. Liberarmi di ciò che mi è successo è stata la mia guarigione. Sono passati molti mesi, ma seguo nei dettagli la causa.Non sono un avvocato, ma mi sono resa conto di cosa significhi un processo giudiziario di questa natura. Metto tutto il mio impegno nel seguire la vicenda, sono in contatto con i miei avvocati e sono anche consapevole che la causa ha avuto degli stop e dei progressi.