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Italia 2 si trasforma in Italia.2 con MotoGP, Champions e Europa League

Spazio anche ai Griffin, American Dad, UZone e Linea2 oltre che al seguitissimo notiziario sportivo delle 19 Studio Sport Mediaset. Un palinsesto che non scoppia e che rende gloria a Mtv e La7.
A cura di Fabio Giuffrida
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Dopo tanto battage pubblicitario, dopo tanto clamore, Italia 2 (qui il palinsesto estivo) forse non è riuscita a decollare, o almeno non è riuscita ad acchiappare tanti, troppi telespettatori. Eppure l'idea sembrava innovativa, il nome un po' meno: Mediaset ha scelto, per il lancio di questi nuovi canali sul digitale terrestre, nomi poco originali, già triti e ritriti. E' il caso di La5, un misto tra La7 e Canale5, oppure appunto di Italia 2, ripresa chiaramente dalla più fortunata Italia1. Con l'avvento del digitale terrestre è opportuno che i canali si rendano del tutto indipendenti, che trasmettano contenuti originali tali da spostare fasce di pubblico da una rete all'altra. Un compito non affatto facile che ora ha convinto il Biscione a cambiare le carte in tavola, almeno per quanto riguarda il gioellino di Italia2 che cambia nome e palinsesto. Un cambio di look, dunque.

Si chiamerà Italia.2 dal 2 Settembre e saranno innumerevoli le modifiche al palinsesto, dunque alla programmazione televisiva: si parte con la MotoGP, la Champions League e l'Europa League, ma ancora un talk sportivo in prima serata al lunedì sera e il notiziario sportivo delle 19 Studio Sport Mediaset. Un canale tutto sport, da sempre argomento che affascina gli italiani e che riesce a radunare anche milioni e milioni di persone davanti la tv. Un'impresa ardua specialmente in questo periodo. Oltre allo sport arrivano anche I Griffin, amatissimi dai giovani, target di riferimento per il Biscione, e American Dad. Confermati pure UZone e Linea2; in futuro anche programmi su tecnologie e videogiochi, sulla scia del programma Gamerland di Dino Lanaro che noi abbiamo già recensito.

I palinsesti di quest'anno non hanno affatto stupito, quelli che invece potrebbero "sfondare", che potrebbero dunque raccogliere maggiori consensi, sono La7 e Mtv che sono riusciti ad acquistare un buon numero di programmi già conosciuti, collaudati o talmente innovativi da costringere chiunque a guardarli almeno una volta. E poi ci sono i grandi nomi, da Michele Santoro a Cristina Parodi, da Maccio Capatonda a Pif. E' forse arrivato l'anno della svolta?

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