La puntata di Io e te, trasmessa giovedì 25 giugno, è stata caratterizzata da un bizzarro imprevisto. Il conduttore Pierluigi Diaco stava intervistando Bianca Berlinguer. Al momento di presentare il libro scritto dalla giornalista, si è sentito chiaramente in studio il rumore di un trapano che è proseguito a intervalli per diversi minuti. Diaco ha commentato: "È interessante che mentre andiamo in onda fanno i lavori alla Rai, è bellissimo, è un'azienda meravigliosa".

Bianca Berlinguer prova a sdrammatizzare

Bianca Berlinguer ha commentato divertita: "Tutto può succedere" e Pierluigi Diaco di rimando: "Tutto può succedere, ci sono sempre dei lavori in corso, possiamo anche non aggiungere altro io e te che siamo navigati". Pochi secondi dopo, si sono sentiti anche i colpi di un martello. Poi di nuovo il trapano. "Nel frattempo continuano i lavori in corso": ha provato a sdrammatizzare la Berlinguer. Diaco, seppure dissimulando il fastidio, è tornato a evidenziare: "Intanto qui ci sono trapani, martelli, è fantastico. Io devo dire che questo studio è meraviglioso, il migliore in cui potessi lavorare".

Per Katia Ricciarelli è una vergogna

Il rumore del trapano in sottofondo era francamente troppo forte e interferiva con l'intervista in corso. Non sorprende, dunque, che Diaco abbia domandato agli autori: "Ma mi spiegate dove stanno facendo i lavori?". Da dietro le quinte, hanno replicato che i rumori venivano dal piano di sopra e il conduttore ha continuato: "Al quarto piano stanno lavorando con i trapani mentre noi trasmettiamo? Ma è meraviglioso". In sottofondo, intanto, si è sentita la voce di Katia Ricciarelli commentare: "Il bello della diretta, che vergogna". I rumori sono ripresi e Bianca Berlinguer, senza riuscire a trattenere una risata, si è chiesta: "Chissà se li sentono in onda questi rumori, noi li sentiamo molto bene". Sì, i rumori si sentivano chiaramente anche da casa. Diaco ha chiesto che qualcuno facesse presente che stavano disturbando: "Tra poco faccio ascoltare una canzone e ci vuole il doveroso silenzio. Qualcuno di voi, generosamente, potrebbe andare al quarto piano e dire che noi stiamo lavorando". Poco dopo, gli hanno assicurato che coloro che stavano usando il trapano erano stati informati, ma Diaco ha concluso: "Gliel'avete detto ma continuano con i martelli, ma che meraviglia".