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Io e te, ospite racconta una strana apparizione, Diaco la blocca: “Queste cose non voglio sentirle”

Nel corso della puntata di Io e Te, trasmessa il 15 giugno, una donna è intervenuta per parlare della sua storia d’amore. Nel corso del suo racconto, ha tirato fuori un aneddoto che aveva come protagonista un prete “apparso” in chat per consolarla. Pierluigi Diaco è intervenuto: “Io queste cose non le voglio sentire, la censuro subito”.
A cura di Daniela Seclì
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Nel corso della puntata di Io e te, trasmessa il 15 giugno, Pierluigi Diaco ha ospitato Paolo Settimelli ed Elisabetta Lupetti, per raccontare la loro storia d'amore vissuta tra il Brasile e l'Italia. Un aneddoto raccontato dalla donna, però, non è piaciuto al conduttore che l'ha subito censurata, spiegandole il motivo.

Elisabetta corregge Diaco, la risposta di lui

Per cominciare, un filmato ha ritratto la vita che la coppia conduce ora in Italia, tra i prodotti dell'orto e l'amore per la figlia. Una volta tornati in studio, il conduttore ha cominciato il suo racconto spiegando: "Voi avete una figlia, Marilù". La signora Elisabetta, tuttavia, lo ha corretto: “Due figlie”. In realtà, Diaco faceva riferimento alla figlia nata dalla loro relazione e quindi ha risposto piccato:

“Sì, insieme ne avete una. Se vuole condurre signora, le do le chiavi in mano della trasmissione. Marilù ha 18 anni, però Elisabetta ha un’altra figlia nata da un precedente matrimonio, si chiama Sara e ha 41 anni".

L'aneddoto sul prete apparso in chat

Dopo qualche tempo vissuto in Brasile, la coppia ha avvertito il desiderio di tornare in Italia. Si sono dovuti ingegnare per racimolare i soldi necessari. Così, Elisabetta ha deciso di fare un calendario: “C’ero io un po’ sexy, il fotografo era Paolo”. In questo modo, hanno risparmiato il denaro per riuscire a rientrare. Prima, però, non sono mancati i momenti difficili. La signora Lupetti ha dichiarato:

“Una notte che ero disperata, ma veramente disperata, lui dormiva. Io ero in contatto con gli amici italiani su Facebook, si apre una chat e una persona vestita da sacerdote con il collarino bianco, mi fa: ‘Nel nome del Padre, del figlio e dello Spirito Santo’. Io gli chiedo chi sia, visto che non avevo sacerdoti nei contatti. Chi era? Una persona che mi dice: ‘Io sono apparso perché tu sei preoccupata di non rientrare in Italia‘. Poi è scomparso”.

Pierluigi Diaco l'ha bloccata subito. La sua obiezione è stata chiara e condivisibile: non si può spacciare per una benevole apparizione, il messaggio di uno sconosciuto che potrebbe essere uno dei tanti truffatori online. Il conduttore ha concluso:

 "Io queste cose non le voglio sentire, la censuro subito. Queste cose delle apparizioni che avvengono attraverso messaggi su Internet, mi scusi se sono molto severo su questo, rischiamo di trasmettere un messaggio sbagliato per tutte quelle persone che vengono truffate da apparizioni e segnalazioni che non stanno né in cielo, né in terra".

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