È ‘Il Messaggero' a dare gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di salute di Gabriele Marchetti. L'uomo, 54 anni, ha subito un grave infortunio mentre eseguiva la prova del genodrome nel corso della registrazione di una puntata di ‘Ciao Darwin 8 – Terre desolate‘. Secondo quanto riportato, avrebbe lasciato il reparto di terapia intensiva.

Le condizioni di salute di Gabriele Marchetti

Secondo i dettagli riportati da ‘Il Messaggero', Gabriele Marchetti avrebbe lasciato il reparto di terapia intensiva del Policlinico Umberto I di Roma. Dopo essere stato dimesso, sarebbe stato trasferito presso la Fondazione Santa Lucia dove avrà inizio un percorso di terapia e di cure riabilitative. Le sue condizioni al momento sarebbero stabili.

Marchetti è ancora immobile dal collo in giù

In un'intervista rilasciata a Fanpage.it, Stefano Ambrosetti (cugino del concorrente) ha dichiarato che Marchetti è immobile dal collo in giù. Avvertirebbe solo un lieve formicolio nella parte sinistra del corpo: "Dal collo in giù non risponde più nulla. Muove leggermente le mani, sente dei formicolii sulla parte sinistra, sia sulla mano che sulla gamba e per questo i medici lasciano qualche spiraglio di positività, ci stanno dando qualche leggera speranza però solo il tempo ci dirà se riuscirà a camminare o meno. Non è semplice". Secondo ‘Il Messaggero' le condizioni sarebbero ancora queste.

La presunta dinamica dell'infortunio

La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un'inchiesta per accertare tutte le responsabilità. Dalle testimonianze delle persone che erano presenti nel momento dell'incidente, intanto, è possibile conoscere qualche dettaglio in più sulla presunta dinamica dell'accaduto. Emanuela Fiano, un'altra concorrente che quel giorno ha partecipato alla prova del genodrome, ha dichiarato ai microfoni di Fanpage.it:

"Al gioco dei rulli, un primo ragazzo è passato al volo. Un secondo è caduto, pare si sia fatto un po' male ma nulla di grave. Poi è andato Gabriele, caduto in modo rovinoso, rovinoso. Cascato proprio male. Vista da lì, era molto brutta. Ci siamo accorti che lo portavano su dei sommozzatori e abbiamo notato che non si muoveva. E ci siamo subito allarmati. Ci diceva che non riusciva a muoversi e non riusciva a respirare. L'ambulanza era lì. Lo ha trasportato al Sandro Pertini (di Tivoli, ndr). I soccorsi sono stati immediati, non posso negarlo".