Un momento di imbarazzo nella puntata del 23 settembre 2020 di Caduta Libera, quando uno degli sfidanti ha rischiato di dare una risposta un po' equivoca nel consueto gioco delle parole al buio, uno dei giochi noti appunto nel segmento "Spari nel buio". Fulvio, in provincia di Pesaro, consulente viaggi on line, si è ritrovato nella tentazione di rispondere e completare la parola con il participio passato del verbo che indica il defecare. Gerry Scotti lo ferma: "Non sbagliare eh, c'è il rischio. Non è quella roba". Fulvio non risponde e Gerry Scotti lo ringrazia: "Grazie per esserti astenuto". La parola giusta era "Cactus", ma Fulvio si è purtroppo distratto e non ha risposto.

La vincita storica di Caduta Libera

Caduta Libera è ormai uno dei game show più popolari della fascia preserale, un format che il pubblico italiano ha imparato ad apprezzare con nove edizioni in cinque anni. Il concorrente che ha vinto di più nella storia del programma è stato Nicolò Scalfi, studente universitario di Brescia, soprannominato da Gerry Scotti come "il campioncino". Nicolò Scalfi ha realizzato in tutto 727.000 euro restando campione per 88 puntate consecutive.

La nona edizione di Caduta Libera

La nona edizione di Caduta Libera è ripartita lunedì 7 settembre, dal lunedì al venerdì alle ore 18:45. È uno dei primi programmi che avrà di nuovo il pubblico in studio dopo l'emergenza del Coronavirus. Sono tornati tutti i giochi: Parole al buio, Parole mimetizzate, Parole arcane, 6 col resto di 2, Che coppia e Bersaglio libero. A questi, se ne è aggiunto uno tutto nuovo. Si chiama Chissà chi sarà e ricalca il metodo del cruciverba. Bisognerà indovinare il personaggio famoso partendo da una lettera che nome e cognome hanno in comune. Alla fine, per portare a casa il montepremi da 500.000 euro c'è il gioco finale de I Dieci Passi: bisognerà ancora una volta rispondere correttamente a dieci domande in tre minuti.