La serie reboot di Sex and the City si farà. "And Just Like That..", titolo originale della nuova serie che sbarcherà nel corso del 2021, è stata annunciata in via ufficiale da HBO Max, la piattaforma di streaming che si occuperà di distribuirla negli Stati Uniti. Una scelta ormai obbligata visto che da mesi circolavano voci e indiscrezioni sul tanto atteso make over della fortunata serie degli anni '90 e 2000. E visto che le protagoniste Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis hanno condiviso su Instagram un trailer con le prime immagini dal set, contenente un messaggio per i fan: "La storia continua…". La serie comprenderà dieci episodi e inizierà la produzione nella tarda primavera di quest'anno.

Il primo trailer del reboot di Sex and the City

Nel primissimo trailer del reboot della serie, le inquadrature panoramiche su New York City lasciano intendere che le vicende delle storiche protagoniste riprenderanno lì dove le avevamo lasciate. Ma lasciano ben poco trapelare sulla trama. Warner Media aveva anticipato che la serie avrebbe "seguito Carrie, Miranda e Charlotte mentre navigano nel viaggio della complicata realtà della vita ancora più complicata nei loro 50 anni". È ormai una certezza che Kim Cattrall, che in Sex and the City ha vestito i panni di Samantha, seduttrice e libertina, non tornerà sul set per il reboot.

Perché Kim Cattrall non ci sarà

L'assenza di Samantha del reboot della serie non sorprende poi così tanto i fan della serie. D'altronde già lo scorso anno in vista di un possibile terzo film ispirato alla serie, Kim Catrall, 62 anni, aveva annunciato di volersi tirare fuori dal progetto. Il motivo, aveva spiegato, risiede nel rapporto burrascoso con la protagonista Sarah Jessica Parker, con la quale tutt'ora non scorre buon sangue. Ma al di là dei vecchi malumori sul set con l'ex collega, Kim Catrall ha ribadito di non voler tornare a vestire i panni di Samantha per darsi nuove opportunità lavorative e non restare ingabbiata nel ruolo, che le ha regalato la notorietà: "Devi lasciare andare, se non vuoi diventare un uccello in gabbia", ha detto nel corso del podcast Women's Prize for Fiction.