Jennifer Hudson si candida per il sequel di Sex and the City, la serie tv che riporterà sullo schermo le avventure di Carrie Bradshaw e delle sue amiche, a eccezione di Samantha Jones (interpretata dall’attrice Kim Cattrall che ha deciso di non far parte del progetto). La cantante 39enne aveva già partecipato al secondo film tratto della serie nel ruolo di Louise, l’assistente di Carrie. Il film si conclude con il ritorno del suo personaggio a St. Louis ma la Hudson si è detta disponibile a tornare sul set: “Sarebbe bello, lo spero tanto. Non sono stata ancora contattata ma sono interessata”.

Samantha Jones non ci sarà

È stata la pubblicazione sul profilo Instagram di Sarah Jessica Parker del teaser del primo episodio a chiarire che Kim Cattrall, attrice che interpretava il ruolo di Samantha Jones, non ci sarà. La donna non compare nel filmato condiviso dalla collega e non è stata taggata dalla Parker nel post. “Non ha taggato Samantha perché si odiano”, aveva commentato una utente, spingendo l’attrice a rispondere pubblicamente per evitare di alimentare ancora i pettegolezzi circa il presunto cattivo rapporto con la collega (pettegolezzi che non hanno mai smesso di circolare anche a causa di una serie di dichiarazioni della Cattrall). Secondo la Parker, tuttavia, non ci sarebbe nulla di personale:

No, non è vero che la odio. Non l’ho mai detto. Samantha, semplicemente, non farà parte di questa storia. Ma farà sempre parte di noi. Non importa chi siamo o cosa facciamo.

Cachet milionario per le protagoniste di Sex and the City

Arrivata la conferma della seconda serie di Sex and the City, Variety ha diffuso una serie di indiscrezioni a proposito del sequel, in particolare quelle relative al compenso milionario delle protagoniste. A Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis andranno un milione di dollari a testa per ogni episodio della serie “And Just Like That”, il titolo del sequel.