Il Processo, la serie Tv di Canale 5 che nelle ultime settimane ha alimentato non poche polemiche dopo il cambio di collocazione in palinsesto, è disponibile su Netflix. A partire dal 18 dicembre sarà quindi visibile per gli utenti italiani della piattaforma streaming. A rimarcare la notizia è stato il regista Stefano Lodovichi sui social, non senza un piglio critico: "Troppa pubblicità, febbre del venerdì sera, inizia tardi bla bla bla. Adesso non avete più scuse: #IlProcesso è su Netflix Italia".

Poco cambia dal punto di vista della fruibilità del prodotto, che è contemporaneamente disponibile su Mediaset Play per quegli utenti interessati a vedere o rivedere Il Processo. Impossibile, però, non leggere questa notizia alla luce di quanto accaduto nelle scorse settimane in relazione all'operazione Mediaset, che ha ridimensionato la serie dopo gli ascolti di un solo episodio, mostrandosi sfiduciata nei confronti della serie con Vittoria Puccini, Franscesco Scianna e Camilla Filippi, oltre che rendere più complessa l'ipotesi di una seconda stagione.

Il caso di Oltre la soglia

Stessa sorte per Oltre la sogliaprodotto seriale altrettanto ambizioso in cui Canale 5 ha dimostrato di credere molto poco, mandando in onda l'episodio conclusivo addirittura in seconda serata. Il caso è montato coinvolgendo anche i membri del cast della serie, a cominciare dalla protagonista Gabriella Pession, che pur ringraziando Mediaset si è detta dispiaciuta per i cambi di collocazione, criticando il poco coraggio dell'azienda.

La crisi della fiction Mediaset

Un susseguirsi di eventi che ha reso tangibile lo stato di crisi della fiction Mediaset, incapace negli ultimi anni di stare stare al passo con gli standard della serialità internazionale e, in questo caso, non in grado di supportare prodotti nei quali avrebbe avuto senso credere di più.